AgevoBLOG: Prestiti di conduzione agevolati alle aziende agricole dell’Emilia-Romagna: domande entro il 14 Marzo 2014

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Prestiti di conduzione agevolati alle aziende agricole dell’Emilia-Romagna: domande entro il 14 Marzo 2014


Le imprese agricole devono presentare domanda di prestito agevolato all’Organismo di garanzia ed alla banca prescelta entro il 14 Marzo 2014


Risorse disponibili

Euro 1.600.000

Obiettivi

Facilitare l’accesso al credito delle imprese agricole dell’Emilia-Romagna attraverso un pacchetto di azioni finanziarie facenti leva sulla riduzione del costo del denaro e sulle garanzie consortili, con particolare attenzione alle imprese che si trovano nella necessità di rinnovare o di riattivare i prestiti di conduzione agevolati, contratti nella passata campagna agraria, a valere sui programmi in regime “de
minimis” attivati dai diversi Enti pubblici.
Con il presente Programma, la Regione si propone di intervenire, attraverso gli Organismi di garanzia, nella concessione di contributi in conto interessi sui prestiti a breve termine contratti dalle imprese agricole per le necessità legate all’anticipazione delle spese per la conduzione aziendale fino alla vendita dei prodotti.
Il concorso interesse è concesso sotto forma di aiuti “de minimis” in applicazione di quanto stabilito dal Reg. (CE) n.1535/2007 e nel rispetto dei limiti massimi e delle procedure in esso riportati.

Aziende beneficiarie

Possono usufruire dell’aiuto “de minimis” le imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli che rispettano i requisiti e soddisfano le condizioni di ammissibilità di seguito specificati:
– siano condotte da imprenditore agricolo, come definito dall’art. 2135 del c.c.;
– esercitino attività agricola in forma prevalente;
– richiedano un prestito di conduzione non inferiore a Euro 6.000;
– siano iscritte alla C.C.I.A.A. – sezione speciale imprese agricole;
– siano iscritte all’anagrafe regionale delle aziende agricole, con posizione debitamente validata;
– presentino una situazione economica gestionale, dedotta dal bilancio o dal conto economico, in equilibrio;
– non abbiano procedure fallimentari in corso;
– non rientrino nella categoria delle imprese in difficoltà;
– siano in regola con i versamenti contributivi, previdenziali e assistenziali e presentino, prima della
concessione dell’aiuto, il documento unico di regolarità contributiva (DURC).

Le Cooperative di lavorazione e trasformazione dei prodotti agricoli che svolgono anche attività di produzione (allevamento di suini) connessa al caseificio e che sono in possesso dei sopra richiamati requisiti, rientrano tra i beneficiari dell’aiuto. L’attività di allevamento dovrà risultare dal certificato di iscrizione nel registro delle imprese della C.C.I.A.A. ed il prestito di conduzione richiedibile sarà limitato alla sola attività di allevamento come rilevabile dal registro di carico e scarico degli allevamenti localizzati in ambito regionale.


Spese ammissibili a prestito

Spese anticipate dall’imprenditore richiedente per il completamento del ciclo produttivo-colturale fino alla vendita dei prodotti. La superficie aziendale da prendere a riferimento è quella
condotta, in ambito regionale, nel corso della campagna agricola 2013-2014, mentre il numero di animali allevati, espresso come consistenza media relativa all’ultimo anno solare concluso, è riferito esclusivamente agli allevamenti localizzati nel territorio regionale.

Calcolo del prestito

L’importo del prestito è determinato in modo forfettario mediante un calcolo di tipo sintetico che prende a riferimento l’unità di superficie condotta per coltura e per tipo di prodotto, il numero dei capi allevati e la durata massima in mesi nonché, limitatamente alle sole operazioni eseguite nell’azienda agricola per preparare il prodotto alla prima vendita, i costi di lavorazione, trasformazione e conservazione dei prodotti stessi in ambito aziendale.

Intensità e durata dell’agevolazione

L’aiuto finanziario regionale interviene per una durata massima di 12 mesi.
L’abbattimento del tasso di interesse sui prestiti di conduzione è fissato nella misura massima di 1,5 punti.
Il contributo in conto interessi, calcolato in modo posticipato prendendo a riferimento l’anno commerciale (360 giorni), è liquidato in unica soluzione alla prevista scadenza direttamente dall’Organismo di garanzia al beneficiario.
L’importo massimo del prestito ammissibile per ogni singola azienda sul quale calcolare il concorso interesse è definito in Euro 150.000,00.

Presentazione delle domande

Le imprese agricole di produzione possono presentare, all’Organismo di garanzia di appartenenza e all’Istituto bancario prescelto, domanda per un prestito agevolato per le necessità di conduzione aziendale.

Valutazione delle domande

Entro il 30 aprile 2014 gli Organismi di garanzia dovranno istruire le istanze ed approvare la graduatoria di ammissibilità delle domande sulla base dei seguenti criteri di priorità:

1) aziende agricole condotte da giovani imprenditori, con età inferiore ai 40 anni;
2) aziende agricole che nel corso della campagna agraria 2012/2013 hanno contratto il prestito di conduzione agevolato in regime de minimis, attivato dai diversi Enti pubblici, nel limite massimo del valore necessario al rinnovo o alla riattivazione del prestito stesso;
3) aziende agricole ricadenti nelle zone svantaggiate ai sensi della Direttiva 75/268/CEE (l’elenco delle zone è disponibile in allegato al programma operativo regionale).

Gli Organismi di garanzia procedono a deliberare entro il 30 giugno 2014 il proprio nulla-osta
alla erogazione del prestito da parte della Banca e concedono sullo stesso l’aiuto sotto forma di concorso sugli interessi. La Banca provvede alla erogazione del prestito entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione dell’Organismo di garanzia.

Garanzia Confidi

Per beneficiare dell’agevolazione sul concorso interessi attraverso gli Organismi di garanzia, i prestiti di
conduzione devono anche essere garantiti dagli Organismi stessi. Tale garanzia, che deve essere effettuata a libero mercato mediante l’utilizzo di risorse proprie dei Confidi, non riveste quindi natura di aiuto di Stato e non deve pertanto essere conteggiata ai fini della determinazione degli aiuti “de minimis”.
Per contro, la stessa garanzia dovrà essere opportunamente valorizzata ai fini della determinazione di tassi di interesse di maggiore favore per gli agricoltori.

Link utili

Comunicato stampa della Regione Emilia-Romagna

Dal sito della Regione Emilia-Romagna: Interventi sul credito a breve termine in regime “de minimis”

Elenco degli Organismi di Garanzia in Emilia-Romagna

Documento integrale: Programma Operativo (Bando) in pdf

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