Una filiera sostenibile per i pannolini lavabili | Nòva

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Start-up femminile per la diffusione di pannolini lavabili…a vantaggio delle famiglie e dell’ambiente

http://nova.ilsole24ore.com/miscellanea/una-filiera-sostenibile-per-i-pannolini-lavabili?arc_mkt=IT&arc_lat=44.8124618&arc_lng=10.333594&uuid=658e12b058f13e81&arc_locale=it-IT

Premio Impresa Ambiente: se la tua azienda punta concretamente allo sviluppo sostenibile, presenta la candidatura entro il 10/02/2014

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AgevoBLOG: Premio Impresa Ambiente: se la tua azienda punta concretamente allo sviluppo sostenibile, presenta la candidatura entro il 10/02/2014.

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Premio Impresa Ambiente: se la tua azienda punta concretamente allo sviluppo sostenibile, presenta la candidatura entro il 10/02/2014

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Premio Impresa Ambiente: se la tua azienda punta concretamente allo sviluppo sostenibile, presenta la candidatura entro il 10/02/2014

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Scadenza: 10 Febbraio 2014

Obiettivi
Il Premio Impresa Ambiente è un’iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente e dalla Camera di Commercio di Roma e rivolta alle organizzazioni che abbiano ben operato in un’ottica di sviluppo sostenibile, rispetto ambientale e Responsabilità Sociale.
I premiati potranno partecipare all’European Business Awards for the Environment, promosso dalla Commissione Europea (DG Environment).

Beneficiari

Imprese iscritte regolarmente alla Camera di Commercio;
– Per la sola categoria 4) “Migliore cooperazione internazionale per lo sviluppo sostenibile”, possono concorrere anche soggetti pubblici e/o ONG purché almeno uno dei soggetti partecipanti alla partnership sia una impresa italiana operante con un Paese in via di sviluppo o con economia in transizione.

Requisiti per categoria

Categoria 1: La migliore gestione per lo sviluppo sostenibile
Gli aspetti ambientali, economici e sociali di sostenibilità devono essere chiaramente integrati nella mission aziendale e nelle politiche dell’organizzazione. Deve pertanto risultare ben definito l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale delle attività dell’azienda, unitamente all’esplicitazione degli indicatori utilizzati per monitorare e misurare le performance raggiunte.
La responsabilità sociale dell’azienda deve coinvolgere gli ambiti della comunità, i diritti dei lavoratori e l’impatto sulla catena del valore. Il sistema di gestione dell’azienda deve essere sorretto da processi trasparenti, in grado di assicurare un dialogo sistematico e costante con gli stakeholders.
Sarà considerato elemento di valutazione il possesso di una Certificazione rilasciata da un organismo riconosciuto.

Categoria 2: Il miglior prodotto per lo sviluppo sostenibile
Aziende che abbiano sviluppato nuovi prodotti o servizi in grado di promuovere metodi di produzione e stili di consumo sostenibili, rispondere alle rinnovate esigenze dei consumatori, migliorare concretamente la qualità della vita riducendo l’uso di risorse naturali e materiali tossici, determinare un basso livello di emissioni e sostanze inquinanti relativamente a tutto il ciclo di vita (estrazione materie prime, costruzione, distribuzione, utilizzo e smaltimento), essere economicamente accessibili (progresso sociale equo).
Sarà considerato elemento di valutazione il possesso di una Certificazione rilasciata da un organismo riconosciuto.

Categoria 3: Il miglior processo/tecnologia per lo sviluppo sostenibile
Aziende che abbiano sviluppato e applicato una nuova tecnologia di produzione che assicuri una positiva ricaduta in termini di sostenibilità ambientale, impatto economico e sociale, ed un’ottimizzazione dell’efficienza delle risorse naturali utilizzate, riducendo contemporaneamente l’impatto ambientale del ciclo di vita del prodotto attraverso: risparmio energetico e dei materiali, passaggio dalle risorse non rinnovabili a quelle rinnovabili, non utilizzo di sostanze nocive, riduzione di emissioni tossiche.
I partecipanti a questa categoria dovranno dimostrare un significativo passo in avanti verso la Best Available Technology (BAT).
Sarà considerato elemento di valutazione il possesso di una Certificazione rilasciata da un organismo riconosciuto.

Categoria 4: La migliore cooperazione per lo sviluppo sostenibile
Aziende che abbiano sviluppato partnership internazionali con il coinvolgimento di una o più organizzazioni appartenenti a settori differenti (aziende private, enti pubblici, enti non governativi, istituzioni accademiche e di ricerca). I partner dell’organizzazione/i italiana/e dovranno appartenere a Paesi in via di sviluppo o Paesi con un’economia in transizione.
Le partnership devono contribuire alla protezione ambientale, allo sviluppo economico ed alla equità sociale attraverso: trasferimento di scienza o tecnologia; miglioramento del prodotto o dell’erogazione del servizio; sviluppo della comunità; miglioramento delle condizioni di lavoro.
Gli enti pubblici, le ONG, le istituzioni accademiche e di ricerca potranno presentare le candidature solo se in partnership con aziende private, tra le quali almeno una avente sede in Italia.
Sarà considerato elemento di valutazione il possesso di una Certificazione rilasciata da un organismo riconosciuto.

“Premio Speciale Impresa Ambiente Giovane Imprenditore”
Riconoscimento riservato a titolari o dirigenti d’impresa under 40 in concorso per una delle 4 categorie, che si siano distinti per spiccate capacità imprenditoriali, innovazione ed attività di ricerca dedicati allo sviluppo eco-sostenibile. L’aggiudicazione del “Premio Impresa Ambiente Speciale Giovane Imprenditore” non preclude la possibilità di ottenere un premio per una delle 4 categorie previste dal presente bando.

Presentazione delle candidature

Apposito formulario on-line presente sul sito del Premio: al termine della procedura di compilazione l’azienda riceverà sul proprio indirizzo email un documento denominato ‘Dichiarazione’ che dovrà essere timbrato e firmato dal legale rappresentate e poi inviato agli organizzatori per via telematica.

Valutazione delle candidature

L’individuazione delle candidature meritevoli sarà operata da un’apposita Giuria composta da esperti delle tematiche ambientali e da autorevoli esponenti delle Istituzioni, del Sistema Camerale, della ricerca e del sistema produttivo.
Per ciascuna categoria del Premio sarà assegnato un riconoscimento espressamente realizzato.

Le aziende premiate:

– avranno diritto ad utilizzare il Marchio “Premio Impresa Ambiente” relativo alla VII edizione nel loro materiale promozionale; 
– parteciperanno di diritto alla selezione dei premi “European Business Awards for the Environment”;
– saranno le protagoniste della Cerimonia di Premiazione del Premio Impresa Ambiente che si terrà a Roma nel mese di marzo 2014;

Criteri di selezione

ELEMENTI VALUTATIVI COMUNI A TUTTE LE CATEGORIE:
A) Conoscibilità ed evidenza di una strategia aziendale nella promozione dello “Sviluppo Sostenibile”, inteso come lo sviluppo che “garantisce i bisogni del presente senza compromettere le possibilità delle generazioni future di fare altrettanto”.
B) Effettiva incidenza del progetto nella riduzione degli impatti ambientali, verificata tramite appositi indicatori di monitoraggio e/o dimostrata da Certificazioni sul prodotto/servizio (ad esempio certificazione LCA, EMAS, Ecolabel).

ELEMENTI VALUTATIVI DIFFERENZIATI PER CATEGORIA:
Categoria Miglior Gestione
C1) Integrazione delle tematiche ambientali nel processi decisionali, con il perseguimento di obiettivi certi verso specifici target tesi a migliorare le performance gestionali e finanziarie: saranno valutati l’evidenza o meno di un effettivo miglioramento delle performance ed il pieno coinvolgimento del personale in tutti gli aspetti che impattano sulla gestione ambientale e sulle tematiche relative alla responsabilità sociale dell’organizzazione.
D1) Condivisione della conoscenza: sarà stimato l’effettivo potenziale di condivisione delle buone pratiche e dell’innovazione raggiunte dalla organizzazione partecipante con altre organizzazioni (ad esempio attraverso il coinvolgimento in business network, la divulgazione dei risultati nell’ambito di conferenze ed incontri, la pubblicazione di articoli).
Categoria Miglior Prodotto
C2) Livello di innovazione.
D2) Benefici sociali (ad esempio: condizioni di lavoro adeguate, salvaguardia della salute del consumatore, miglioramento qualità di vita) ed economici (incremento vendite) del nuovo prodotto/servizio.
Categoria Miglior Processo
C3) Livello di innovazione, monitorato attraverso l’utilizzo sistematico di indicatori di eco-efficienza.
D3) Benefici sociali (ad esempio crescita dell’occupazione, migliori condizioni di lavoro, effetti positivi sulle comunità locali) ed economici (dimostrando il vantaggio economico della nuova tecnologia con riferimento al capitale e ai costi operativi) derivanti dall’adozione della nuova tecnologia.
Categoria Cooperazione Internazionale
C4) Livello di congruenza tra obiettivi e risorse impiegate: la partnership deve essere pianificata in modo esauriente e devono esservi dedicate sufficienti risorse umane e finanziarie per assicurare il raggiungimento degli obiettivi definiti secondo i principi dello sviluppo sostenibile (ad esempio la riduzione del consumo delle risorse naturali, il miglioramento delle condizioni di lavoro, diminuzione della povertà); i benefici devono essere distribuiti equamente tra i soggetti coinvolti.
D4) Livello di esportabilità e di replicabilità della esperienza: i benefici (in termini di efficienza) devono rappresentare il risultato effettivo della partnership (ad es. evitando la duplicazione degli impegni di lavoro, mettendo in campo esperienze e conoscenze significative, creando fiducia); verrà valutato pertanto il potenziale di una più ampia adozione degli aspetti innovativi della metodologia presentata.
Premio Giovane Imprenditore
D5) Specifiche capacità imprenditoriali nella innovazione ed attività di ricerca dedicate allo sviluppo ecosostenibile: mantenimento di rapporti con ambienti universitari ove è possibile sviluppare ricerca, ma anche capacità di imboccare nuovi percorsi di mercato.

Testo del Bando in versione integrale (pdf su Slideshare):

Bando – Premio Impresa Ambiente – Scadenza 10/02/2014 from Alberto Cardino – AGEVOFACILE

Collegamenti:

Sito ufficiale del Premio Impresa Ambiente:
www.premioimpresambiente.it 

Sito ufficiale (EN) dei premi “European Business Awards for the Environment”:
http://ec.europa.eu/environment/awards/index.html

RIPRODUZIONE RISERVATA

AgevoBLOG: Parte Horizon 2020: già pubblicati i primi bandi per la ricerca e l’innovazione nell’Unione Europea

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AgevoBLOG: Parte Horizon 2020: già pubblicati i primi bandi per la ricerca e l’innovazione nell’Unione Europea.

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AgevoBLOG: Parte Horizon 2020: già pubblicati i primi bandi per la ricerca e l’innovazione nell’Unione Europea

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AgevoBLOG: Parte Horizon 2020: già pubblicati i primi bandi per la ricerca e l’innovazione nell’Unione Europea.

Parte Horizon 2020: già pubblicati i primi bandi per la ricerca e l’innovazione nell’Unione Europea

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Lo scorso 11 Dicembre 2013 la Commissione Europea ha pubblicato i primi inviti a presentare proposte relative ai progetti di Orizzonte 2020 (Horizon 2020), il programma di ricerca e innovazione dell’Unione europea con una dotazione di 80 miliardi di euro.
Con oltre 15 miliardi di euro di fondi previsti per il primo biennio, il programma contribuirà a sostenere l’economia della conoscenza europea e ad affrontare problematiche per migliorare in maniera tangibile le nostre vite.
Orizzonte 2020 abbraccia 12 aree su cui saranno incentrate le iniziative nel 2014/2015, includendo anche settori come l’assistenza sanitaria personalizzata, la sicurezza digitale e le città intelligenti.
La Commissaria europea per la Ricerca, l’innovazione e la scienza, Máire Geoghegan-Quinn, sottolinea che è stata ridotta la burocrazia al fine di rendere più semplice la partecipazione e invita caldamente i ricercatori, le università, le imprese, comprese le PMI, e le altre parti interessate a partecipare al programma.


ATTENZIONE!!!!
Seminario
“C2 Bioeconomy in Horizon 2020: Giornata Nazionale di Lancio Bandi 2014/2015”

ROMA, 19 dicembre 2013
MIUR – Sala C, Piazza John Fitzgerald Kennedy, 20
Organizzato da: “APRE – Agenzia per la promozione della ricerca europea” per conto del MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e in collaborazione con la Commissione Europea

Nella giornata informativa verranno presentati gli argomenti di ricerca del nuovo piano di lavoro 2014-2015 del tema sicurezza alimentare, agricoltura e selvicoltura sostenibile, ricerca marina e marittima e sulle acque interne nonché bioeconomia in Horizon 2020.
Si discuterà inoltre di quelle iniziative e partenariati sia europei che nazionali che sono strategici per una visione integrata dell’ambito bioeconomia.
Verranno, infine, illustrate alcune novità in merito alle regole di partecipazione, allo strumento per le Piccole e Medie Imprese e alla cooperazione internazionale.

Per maggiori informazioni, contatta APRE

Gli obiettivi, i temi e le modalità di partecipazione al programma 2014-2015 di Horizon 2020

Per la prima volta la Commissione ha indicato le priorità di finanziamento con un orizzonte temporale di due anni, fornendo ai ricercatori e alle imprese un’inedita certezza sulla direzione della politica di ricerca dell’UE.
La maggior parte degli inviti che saranno finanziati con la dotazione del 2014 è stata aperta lo scorso 13 Dicembre e molti altri seguiranno nel corso dell’anno.

Tutti gli Inviti-Bandi sono pubblicati sul Participant Portal della Commissione UE

I finanziamenti saranno orientati verso i tre pilastri fondamentali di Orizzonte 2020:

1) Eccellenza scientifica
Il programma finanzia i ricercatori di alto livello e le borse di ricerca Marie Sklodowska-Curie rivolte ai giovani ricercatori.

2) Leadership industriale
Si intende sostenere la leadership industriale europea in settori come le ICT, le nanotecnologie, la robotica, le biotecnologie e la ricerca spaziale.

3) Sfide della società
Progetti innovativi realizzati nel quadro delle sette sfide della società di Orizzonte 2020, riconducibili a: sanità; agricoltura, ricerca marittima e bioeconomia; energia; trasporti; azione per il clima, ambiente, efficienza sotto il profilo delle risorse e materie prime; società riflessive; sicurezza.

Gli inviti per il 2014-2015 includono anche uno strumento dedicato alle piccole e medie imprese, che prevede uno stanziamento di 500 milioni di euro distribuiti su due anni. Numerosi progetti tratteranno anche questioni di genere e sono previsti finanziamenti per stimolare ulteriormente il dibattito sul ruolo della scienza nella società.

I primi bandi di Orizzonte 2020 sono relativi a 12 aree di interesse:

1) Personalizzare la salute e la cura

2) Sicurezza alimentare sostenibile

3) Crescita blu: liberare il potenziale dei mari e degli oceani

4) Sicurezza digitale

5) Città e comunità intelligenti

6) Energia competitiva a basse emissioni di carbonio

7) Efficienza energetica

8) Mobilità per la crescita

9) Rifiuti: una risorsa per riciclare, riutilizzare e recuperare materie prime

10) Innovazione Acqua: aumentare il suo valore per l’Europa

11) Superare la crisi: nuove idee, strategie e strutture di governance per l’Europai

12) Salvaguardia e protezione della società, adattamento ai cambiamenti climatici

Alcuni elementi e attori trasversali a tutte le misure:
– Le Tecnologie abilitanti chiave (Key Enabling Technologies – KETs) sono al centro di una vasta gamma di applicazioni e prodotti intelligenti nuovi e futuri. Orizzonte 2020 sosterrà le nanotecnologie, i materiali avanzati e tecnologie di produzione e di lavorazione avanzate.
– Orizzonte 2020 fornirà un sostegno sostanziale all’innovazione attraverso attività come la prototipazione, sperimentazione, dimostrazione, sperimentazione, validazione del prodotto su larga scala e replicazione sul mercato, oltre ad un sostegno alla domanda ed alla sperimentazione di nuove forme di innovazione nel settore pubblico e nel sociale che siano un modello per il settore privato.
– Il settore Information and Communications Technology (ICT) può aiutare ad affrontare molte delle sfide sociali più pressanti per l’Europa in settori quali la sanità e l’ambiente e promuovere società sicure e inclusive.
– Scienze sociali e umanistiche (Social Sciences and Humanities – SSH) è un settore integrato in ognuno dei pilastri di Orizzonte 2020, con l’obiettivo di fornire una base di conoscenze per l’elaborazione delle politiche a livello comunitario, nazionale e regionale.
– La dimensione di genere è esplicitamente integrata in tutte le sezioni del programma di lavoro.
– La cooperazione internazionale nella ricerca e nell’innovazione è, anch’essa, una priorità trasversale in Orizzonte 2020. Il programma è aperto alla partecipazione di ricercatori provenienti da tutto il mondo.
Uno degli obiettivi previsti è quello di creare partenariati tra università ed imprese in Europa e nel mondo attraverso lo scambio di personale per un breve periodo.
– Si prevede che almeno il 60% del bilancio complessivo Orizzonte 2020 debba essere correlato allo sviluppo sostenibile.
– Il Consiglio europeo della ricerca (CER) continuerà, nell’ambito di Orizzonte 2020, a proporre finanziamenti a lungo termine per i migliori scienziati e per i loro gruppi di ricerca. In particolare sono previsti: Starting Grants per i migliori ricercatori all’inizio della carriera, Consolidator Grants per eccellenti ricercatori indipendenti, Advanced Grants per i ricercatori senior.
– Il Joint Research Centre della Commissione, finanziato da Orizzonte 2020, fornisce sostegno scientifico e tecnico indipendente.

Valutazione dei progetti:
Tutte le domande di sovvenzione UE saranno valutate da comitati di esperti indipendenti. Gli specialisti saranno estratti da un database di esperti: per candidarsi al ruolo di valutatore, occorre registrarsi al Partecipant Portal.
La fase di valutazione scientifica del progetto ha una durata di 5 mesi, in seguito ai quali, in caso di ammissione, il beneficiario deve sottoscrivere entro ulteriori 3 mesi la convenzione di sovvenzione con la Commissione Europea.

Per saperne di più:

Notizia del lancio dei primi Inviti Horizon 2020

Manuale online di Horizon 2020

Operativo in Emilia-Romagna il nuovo Fondo Energia

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Come già comunicato in precedenza, dal 28 marzo al 29 aprile 2013 è operativo il nuovo fondo rotativo di finanza agevolata per la green economy.

Il plafond iniziale di risorse in dotazione al fondo è pari a 24 milioni di euro – di cui 9,5 milioni a valere sull’Asse 3 del Programma Fesr – ed è gestito dal raggruppamento temporaneo d’imprese formato dai Confidi regionali Unifidi-Fidindustria, soggetto gestore individuato dalla Regione Emilia-Romagna. Possono presentare domanda le piccole e medie imprese operanti nei settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alla persona aventi localizzazione produttiva in Emilia-Romagna.


Scarica la scheda descrittiva del bando, con il link alla pagina ufficiale

Con il FONDO ENERGIA la Regione Emilia Romagna sostiene la domanda e l’offerta di GREEN ECONOMY

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La Regione Emilia Romagna ha costituito un fondo rotativo per il finanziamento della Green Economy. Il FONDO ENERGIA, gestito dal raggruppamento temporaneo formato dai Confidi regionali UNIFIDI e FIDINDUSTRIA, concede mutui chirografari a tasso agevolato (circa il 3,25% agli attuali valori di Euribor) del valore massimo di 300.000 euro sia alle PMI che effettuano investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici sia a quelle che producono impianti tecnologici per il risparmio energetico.

La domanda va presentata per via telematica dal 28 Marzo al 29 Aprile 2013.

AGEVO FACILE – www.agevo-facile.it – può aiutarti a presentare la domanda di finanziamento

Scarica la scheda descrittiva del bando, con il link alla pagina ufficiale

Per saperne di più, partecipa all’incontro informativo previsto per Venerdì 8 Marzo 2013 alle ore 10 presso la Camera di Commercio di Parma, Sala DuTillot, Via Verdi n. 2