AgevoBLOG: Collegato Agricoltura: previsti credito d’imposta per piattaforme distributive, taglio dei tempi per avvio start-up agricole, mutui agevolati per PMI condotte da under 40

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AgevoBLOG: Collegato Agricoltura: previsti credito d’imposta per piattaforme distributive, taglio dei tempi per avvio start-up agricole, mutui agevolati per PMI condotte da under 40.

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AgevoBLOG: Collegato Agricoltura: previsti credito d’imposta per piattaforme distributive, taglio dei tempi per avvio start-up agricole, mutui agevolati per PMI condotte da under 40

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Collegato Agricoltura: previsti credito d’imposta per piattaforme distributive, taglio dei tempi per avvio start-up agricole, mutui agevolati per PMI condotte da under 40

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato, lo scorso 31 Gennaio, il disegno di legge “Collegato Agricoltura della Legge di Stabilità” con nuove disposizioni per il sostegno al Made in Italy, la semplificazione, la competitività e la riorganizzazione del settore.

Di seguito i punti principali del Collegato.

Sostegno al Made in Italy

Tra le principali novità introdotte c’è la creazione di un marchio per il Made in Italy agroalimentare, che contribuirà a rendere più semplice per i consumatori di tutto il mondo il riconoscimento dei prodotti autenticamente italiani. Il marchio sarà privato, facoltativo e in linea con la normativa europea e potrà dare un decisivo contributo alla lotta alla contraffazione e all’Italian sounding, che producono un danno all’export italiano di circa 60 miliardi di euro. Con lo stesso provvedimento si istituisce un credito di imposta per le aziende che investano in infrastrutture logistiche e distributive all’estero per i prodotti italiani. L’obiettivo è colmare uno dei principali gap che frena le esportazioni del Made in Italy, ovvero l’assenza di forti piattaforme distributive italiane fuori dai confini nazionali.

Semplificazione

Sul fronte della semplificazione si interviene sui controlli, attraverso un rafforzamento del coordinamento delle attività degli organi di vigilanza, il divieto della duplicazione degli accertamenti e l’interscambio di dati informatici tra gli organi stessi. Con queste misure si garantisce l’efficacia del controllo, aumentando il numero di aziende che verranno controllate, evitando sovrapposizioni e andando incontro alle esigenze produttive delle imprese. Grazie alle norme del collegato sarà possibile aprire un’attività agricola in tempi più rapidi, considerato che il termine per il silenzio assenso per i procedimenti amministrativi è stato tagliato di due terzi, passando da 180 a 60 giorni, con una piccola rivoluzione per le start-up agricole. Sono previste anche ulteriori diposizioni di abbattimento del carico burocratico per specifiche esigenze delle aziende agricole e per il settore biologico.

Competitività

Al fine di aumentare la competitività del comparto agroalimentare italiano nel suo complesso sono fissati interventi di sostegno su vari fronti. Per il ricambio generazionale e l’imprenditoria giovanile si completa l’intervento iniziato con il decreto “Destinazione Italia” di dicembre 2013. L’obiettivo è sostenere le piccole e micro imprese condotte da under 40 attraverso mutui agevolati che consentano investimenti nella produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, alleviando i problemi di accesso al credito. Sono previsti finanziamenti per l’innovazione tecnologica nel settore primario, sostegno all’agricoltura sociale e ai prodotti a filiera corta, oltre all’allineamento dell’ordinamento nazionale agli orientamenti comunitari in materia di gestione del rischio in agricoltura e di regolazione dei mercati. In particolare per il sostegno al reddito degli agricoltori, si dovranno recepire gli strumenti previsti dalla Politica agricola comune 2014-2020 quali i fondi di mutualità e lo strumento per la stabilizzazione dei redditi.

Riorganizzazione

In linea con gli obiettivi di razionalizzazione della spesa pubblica e di spending review, si prevede una delega al Governo per la riorganizzazione degli enti vigilati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Il riordino risponderà a criteri di efficienza, di valorizzazione delle professionalità e prevede la destinazione del 50% dei risparmi di spesa generati per il finanziamento di politiche a favore del settore agroalimentare. In particolare si prevede la riorganizzazione dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), anche attraverso possibilità di concentrare delle attività sul Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali; la razionalizzazione del Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura (CRA), che assorbirà anche le funzioni dell’Istituto nazionale di economia agraria (INEA) che viene soppresso; il potenziamento dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, ISMEA, al quale vengono demandate le funzioni di ISA s.p.a, che viene soppressa. Con l’obiettivo ulteriore di razionalizzare la normativa in materia agroalimentare e pesca, il collegato contiene una disposizione che delega il Governo ad adottare decreti per aggiornare la normativa, abrogando quella obsoleta, organizzando le disposizioni per settori omogenei o per materie, coordinando le norme e risolvendo eventuali incongruenze e antinomie.

Collegamenti

AGRICOLTURA ITALIANA ONLINE (AIOL):
www.aiol.it/contenuti/attualita/approvato-il-collegato-agricoltura-alla-legge-di-stabilit%C3%A0

DOSSIER SUL SITO DEL GOVERNO:
www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/riforma_settoreagricolo/#

Credito di imposta per assunzioni ricerca e sviluppo

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In partenza il Credito di imposta per assunzione di personale qualificato per la Ricerca e Sviluppo: prevista una piattaforma on-line per le imprese interessate all’agevolazione http://agevo-facile.blogspot.com/2014/01/in-partenza-il-credito-di-imposta-pe…

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Credito di imposta per assunzioni ricerca e sviluppo

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In partenza il Credito di imposta per assunzione di personale qualificato per la Ricerca e Sviluppo: prevista una piattaforma on-line per le imprese interessate all’agevolazione http://agevo-facile.blogspot.com/2014/01/in-partenza-il-credito-di-imposta-per.html

In partenza il Credito di imposta per assunzione di personale qualificato per la Ricerca e Sviluppo: prevista una piattaforma on-line per le imprese interessate all’agevolazione

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Sulla Gazzetta Ufficiale n. 16 del 21/01/2014 è stato pubblicato il Decreto MiSE del 23 Ottobre 2013 recante disposizioni per l’attuazione della misura di agevolazione – già prevista dal Decreto “Crescita 2.0” del 2012 – per le imprese che hanno assunto o assumeranno a tempo indeterminato personale per l’attività di Ricerca e Sviluppo.

Beneficiari

Persone fisiche e giuridiche titolari di reddito di impresa.

Oggetto dell’agevolazione

1) Costo aziendale (retribuzione lorda + contributi obbligatori), maturato o da maturarsi in un massimo di 12 mesi dalla data di assunzione, relativo alla assunzione a tempo indeterminato (anche a partire dalla trasformazione di contratti a tempo determinato) di personale in possesso di (in alternativa):

1.1) dottorato di ricerca universitario;
1.2) laurea magistrale in ambito tecnico o scientifico, purché impiegato in R&S.

2) Per le sole start-up innovative e gli incubatori certificati di imprese, è agevolabile anche – per un massimo di 12 mesi – il costo aziendale di assunzioni a tempo indeterminato mediante contratti di apprendistato.

Data di assunzione

Sono agevolabili le assunzioni effettuate a partire dal 26 Giugno 2012.

Intensità dell’aiuto

Indipendentemente dal numero di assunzioni effettuate, ciascun richiedente può fruire di un contributo massimo di 200.000 euro all’anno.
Il credito di imposta è pari, per ciascuna assunzione, al 35% dei costi aziendali.
Solo per le imprese non soggette a revisione dei conti, è previsto un ulteriore credito di imposta a copertura delle spese di certificazione contabile (max 5.000 euro entro il tetto di 200.000 euro all’anno).

Presentazione delle domande

Tramite piattaforma informatica che sarà operativa a seguito dell’approvazione, non ancora avvenuta, di un apposito decreto direttoriale del MiSE.

Fruizione del credito di imposta

In sede di dichiarazione dei redditi per l’anno in cui sono avvenute le assunzioni (anche “in compensazione” secondo le modalità che saranno chiarite dall’Agenzia delle Entrate).

Collegamenti

Decreto 23 Ottobre 2013 sulla Gazzetta Ufficiale
www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/01/21/14A00239/sg

Ministero dello Sviluppo Economico
www.mise.gov.it

Agenzia delle Entrate
www.agenziaentrate.gov.it

RIPRODUZIONE RISERVATA
 
 

Il governo pensa ad un introdurre, tramite decreto legge, un Fondo per aziende in crisi

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Fonte: Sole 24 Ore del 7 Dicembre 2013  
Il Governo intende accelerare il varo delle misure già da tempo immaginate sotto il cappello di un “decreto del fare 2”, ma finora accantonate o destinate a lunghi iter legislativi (disegni di legge, emendamenti alla legge di stabilità). 
Si parla, in particolare, di un decreto legge che contenga:
– credito di imposta per gli investimenti in ricerca,
– deregulation dei mini-bond,
– incentivi per le bonifiche dei grandi siti industriali,
– fondo per ristrutturazione di aziende in crisi, con l’obiettivo di spingere, in cambio della promessa di pre-deducibilità dell’investimento, le banche e gli investitori istituzionali ad investire in aziende in crisi finanziaria ma con buone prospettive industriali.