Nuova Sabatini: disponibili le FAQ sul sito del MiSE

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Sono disponibili on line, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, le risposte alle domande frequenti (FAQ) relative alle agevolazioni della “Nuova Sabatini” (Beni strumentali).

I temi affrontati riguardano, in particolare:

Modalità e termini di presentazione delle domande
Soggetti ammissibili
Settori di attività
Spese ammissibili
Contributo
Cumulabilità
Erogazione

Nei prossimi giorni verranno pubblicate nuove FAQ per rispondere a tutti i quesiti pervenuti.

FAQ su Nuova Sabatini (sito MiSE)


FAQ aggiornate al 25/02/2014:

Destinazione Italia: testo del decreto convertito in legge

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Testo del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, coordinato con la legge di conversione 21 febbraio 2014, n. 9 (pubblicata in GU n. 43/2014), recante Interventi urgenti di avvio del piano “Destinazione Italia”, per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonche’ misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015.

Credito d’imposta sulle spese in ricerca: le principali novità di Destinazione Italia

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L’Articolo 2 del decreto Destinazione Italia, appena convertito in legge, dispone un credito d”imposta per attività di ricerca e sviluppo.

In sintesi le sue caratteristiche:

– disponibili 600 milioni nel triennio 2014-2016, limite 2,5 milioni per richiedente;
– ammissibili tutti i settori, anche consorzi e reti;
– incentivo del 50% sugli incrementi annuali di spesa in R&S, con soglia minima di spesa di 50.000 euro per anno;
– interventi ammessi: lavori per acquisizione nuove conoscenze, produzione e collaudo di prodotti o processi;
– spese ammesse: personale in R&S, ammortamenti su beni immobili dedicati, collaborazione con centri di ricerca, spese di certificazione contabile ai fini della domanda;
– utilizzo del credito in compensazione su F24, attraverso invio di istanza telematica;
– in attesa di decreto attuativo per i dettagli operativi.

Fonte: Sole 24 Ore del 21/02/2014

Guida alle agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie e acquisto mobili (aggiornata al periodo d’imposta 2014)

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La Guida, pubblicata dall’Agenzia delle Entrate, è aggiornata al Gennaio 2014: recepisce, quindi, l’estensione della detrazione del 50% (anche per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici) al periodo d’imposta 2014.

La legge n. 147/2013 (legge di stabilità 2014) ha, infatti, prorogato al 31 dicembre 2014 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%), sempre con il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare, e stabilito una detrazione del 40% per le spese che saranno sostenute nel 2015. Dal 1° gennaio 2016 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare.
La legge di stabilità 2014 ha inoltre prorogato:
1. la detrazione delle spese sostenute per interventi di adozione di misure antisismiche su costruzioni che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità, se adibite ad abitazione principale o ad attività produttive. Per questa detrazione sono state fissate le seguenti misure: 65% per le spese effettuate dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2014; 50%, per le spese sostenute dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. L’ammontare massimo delle spese ammesse in detrazione non può superare l’importo di 96.000 euro.
2. la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. Per questi acquisti sono detraibili le spese documentate e sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014. La detrazione va calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro e ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

La Guida è integralmente scaricabile di seguito:

Il bando ISI 2013 promosso da INAIL assegna fino a 130.000 euro alle imprese che investono in sicurezza sul lavoro

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Scadenza per il caricamento della domanda su piattaforma telematica: 8 Aprile 2014

Obiettivi

Incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento (rispetto alle condizioni pre-esistenti) dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.

Modalità di presentazione e valutazione delle domande

Procedura valutativa a sportello: fino all’8 Aprile 2014 è possibile caricare il proprio progetto sulla piattaforma telematica di INAIL; successivamente, chi supererà una prima soglia di ammissibilità potrà partecipare alla fase di invio della domanda on-line.
A tal fine INAIL comunicherà, a partire dal 30 Aprile 2014, le date di apertura e chiusura dello sportello per l’invio domandaLe domande inoltrate si posizioneranno in una graduatoria formata in base all’ordine cronologico di arrivo.

Risorse disponibili

Euro 307.359.000.

Beneficiari

Imprese (anche individuali) ubicate su tutto il territorio nazionale, iscritte alla Camera di Commercio, non beneficiarie dei precedenti Avvisi INAIL 2010, 2011 e 2012. Poiché il bando si compone di avvisi pubblici regionali, l’impresa deve fare riferimento alla Regione in cui è localizzata l’unità produttiva per la quale intende realizzare il progetto.

Cumulabilità

Il contributo previsto dal presente bando è cumulabile, per il medesimo progetto, unicamente con interventi pubblici di garanzia sul credito (come il Fondo di Garanzia PMI ed ISMEA).

Interventi ammissibili

Il progetto deve ricadere in una delle seguenti categorie:

1) PROGETTI DI INVESTIMENTO;
2) ADOZIONE DI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI RESPONSABILITA’ SOCIALE;
3) SOSTITUZIONE O ADEGUAMENTO DI ATTREZZATURE DI LAVORO MESSE IN SERVIZIO PRIMA DEL 21/09/1996.

Spese ammissibili
Direttamente necessarie, accessorie o strumentali alla realizzazione del progetto comprese, nei progetti 1 e 3, eventuali spese tecniche che non superino il 10% delle altre spese. DA SOSTENERSI DOPO L’8 APRILE 2014 ED ENTRO UN MASSIMO DI 18 MESI DALL’APPROVAZIONE:

cat. 1) Ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro; Installazione e/o sostituzione di macchine, dispositivi e/o attrezzature; Modifiche del layout produttivo;

cat. 2) Adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificati OHSAS 18001 o previsti da accordi INAIL-Parti sociali; Adozione di un modello organizzativo e gestionale conforme all’art. 30 del D.Lgs. 81/2008 e, nel settore edile, asseverato UNI/PdR 2:2013; Adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000; Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente.

Premialità

– Imprese di minori dimensioni;
– Agricoltura;
– Fattori di rischio da ridurre (in ordine decrescente): Bonifica amianto, Agenti chimici cancerogeni e mutageni, spazi confinati, movimentazione manuale, vibrazioni, rumore, incendio, rischio elettrico;
– Adozione di un ciclo chiuso nel processo produttivo;
– Completa automazione di un processo finora svolto manualmente;
– Condivisione del progetto con le parti sociali;
– Adozione di Buone Prassi di cui all’art. 2 c. 1 lett. v del D.Lgs. 81/08.

Spese escluse

– Dispositivi di protezione individuale;
– Automezzi e mezzi di trasporto AD ECCEZIONE DEI MEZZI D’OPERA come trattori, pale meccaniche, etc.;
– Hardware, software e protezione informatica AD ECCEZIONI DI QUELLI COLLEGATI ALL’OBIETTIVO DI MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA;
– Consulenza per preparazione domanda;
– Adempimenti per valutazione dei rischi;
– Leasing;
– Mero smaltimento dell’amianto (E’ INVECE AMMISSIBILE UN PROGETTO COMPLESSIVO CHE INCLUDA ANCHE LA RIMOZIONE DELL’AMIANTO);
– Costi di personale interno.

Tipologia ed entità del finanziamento

Contributo in conto capitale (in regime de minimis) pari al 65% delle spese ammesse, fino ad un massimo di Euro 130.000 (contributo minimo ammissibile: Euro 5.000).

Tempi di istruttoria ed erogazione del contributi

La procedura valutativa si concluderà, indicativamente, entro 5 mesi dalla pubblicazione degli elenchi di domande in ordine cronologico: l’impresa sarà chiamata, nel frattempo, ad inviare ad INAIL tutta la documentazione comprovante la richiesta di contributo.
Terminata la procedura, l’impresa potrà richiedere – a patto che si sia candidata ad un contributo minimo di Euro 30.000 – un’anticipazione fino al 50% del contributo concesso dietro costituzione di apposita fideiussione a favore di INAIL.

Collegamenti

Pagina del sito INAIL dedicata al bando:
www.inail.it/internet/default/INAILincasodi/Incentiviperlasicurezza/BandoIsi2013/index.html

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Nuova Sabatini: domande per bonus macchinari A PARTIRE DAL 31 MARZO

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Con circolare del Direttore generale per gli incentivi alle imprese in data 10 febbraio 2014, n. 4567, sono fornite le istruzioni utili alla migliore attuazione dell’intervento “NUOVA SABATINI” e definiti gli schemi di domanda, nonché l’ulteriore documentazione da presentare per la concessione ed erogazione del contributo pubblico.
A partire dalle ore 9.00 del 31 marzo 2014 le imprese richiedenti potranno presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi alle banche e agli intermediari finanziari aderenti alla convenzione tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti e Associazione Bancaria Italiana (il cui elenco sarà prossimamente disponibile sul sito www.mise.gov.it e sul sito www.cassaddpp.it).
I moduli saranno disponibili per la compilazione entro il 10 marzo 2014 nella sezione “Beni strumentali (Nuova Sabatini)” del sito MISE.
 
LA NUOVA SABATINI
Il nuovo strumento agevolativo istituito dal decreto-legge Del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013) è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI).
Lo strumento è rivolto alle PMI, operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, che realizzano investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.

Nel dettaglio, la misura prevede:
– la costituzione presso Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) di un plafond di risorse (fino a un massimo di 2,5 miliardi di euro, eventualmente incrementabili con successivi provvedimenti fino a 5 miliardi) che le banche e gli intermediari finanziari, previa adesione a una o più apposite convenzioni tra il Mise ( sentito il Mef), l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) e Cdp, potranno utilizzare per concedere alle Pmi, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti sopra descritti;
– la concessione da parte del Mise di un contributo in favore delle Pmi, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati. Lo stanziamento complessivo di bilancio è pari a 191,5 milioni di euro per gli anni 2014-2021. Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
– la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario di cui al punto 1, con priorità di accesso.

La norma del decreto-legge Del Fare è stata attuata con il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 27 novembre 2013.
Per quanto riguarda la procedura per la concessione del contributo, è stato previsto un meccanismo automatico e di accesso semplificato. Infatti, l’impresa presenta alla banca, tramite posta elettronica certificata, un’unica dichiarazione-domanda per la richiesta del finanziamento e per l’accesso al contributo ministeriale, attestando il possesso dei requisiti e l’aderenza degli investimenti alle previsioni di legge.
Una volta che la banca ha adottato la delibera di finanziamento, il Mise procede, in tempi molto contenuti, alla concessione del contributo e a darne comunicazione all’impresa.
L’erogazione del contributo è prevista al completamento dell’investimento autocertificato dall’impresa ed è effettuata in quote annuali secondo il piano di erogazioni riportato nel provvedimento di concessione.

Circolare 10/02/2014 scaricabile integralmente su slideshare:

ULTERIORI INFORMAZIONI:
www.mise.gov.it

AgevoBLOG: Scheda su Nuova Sabatini: (quasi) operativo lo sconto (2,75%) del tasso d’interesse su finanziamenti bancari o in leasing per acquisto macchinari

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AgevoBLOG: Scheda su Nuova Sabatini: (quasi) operativo lo sconto (2,75%) del tasso d’interesse su finanziamenti bancari o in leasing per acquisto macchinari.

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AgevoBLOG: Scheda su Nuova Sabatini: (quasi) operativo lo sconto (2,75%) del tasso d’interesse su finanziamenti bancari o in leasing per acquisto macchinari

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AgevoBLOG: Scheda su Nuova Sabatini: (quasi) operativo lo sconto (2,75%) del tasso d’interesse su finanziamenti bancari o in leasing per acquisto macchinari.

AgevoBLOG: Scheda su Nuova Sabatini: (quasi) operativo lo sconto (2,75%) del tasso d’interesse su finanziamenti bancari o in leasing per acquisto macchinari

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Il decreto interministeriale MiSE e MEF del 27 novembre 2013 “Attuazione dell’articolo 2 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 in materia di finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di piccole e medie imprese”, pubblicato sulla GU Serie Generale n.19 del 24-1-2014, ha finalmente stabilito le caratteristiche del Bonus Macchinari (o “Nuova Sabatini”) previsto dal Decreto Fare del 2013.

AgevoBLOG: Scheda su Nuova Sabatini: (quasi) operativo lo sconto (2,75%) del tasso d’interesse su finanziamenti bancari o in leasing per acquisto macchinari

Scheda su Nuova Sabatini: (quasi) operativo lo sconto (2,75%) del tasso d’interesse su finanziamenti bancari o in leasing per acquisto macchinari

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Il decreto interministeriale MiSE e MEF del 27 novembre 2013 “Attuazione dell’articolo 2 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 in materia di finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di piccole e medie imprese”, pubblicato sulla GU Serie Generale n.19 del 24-1-2014, ha finalmente stabilito le caratteristiche del Bonus Macchinari (o “Nuova Sabatini”) previsto dal Decreto Fare del 2013.

Per la piena operatività della misura, si attende la pubblicazione di apposita Circolare del MiSE con l’indicazione delle modalità di presentazione della domanda


Fonte normativa dell’agevolazione

Decreto-legge n. 69/2013 (“del fare”)

Normativa di riferimento per la concessione del contributo

– Per le imprese operanti in settori diversi dalla produzione agricola e da quelli della filiera della pesca: Reg. (CE) GBER (generale di esenzione per categoria, n. 800/2008);
– Per le PMI agricole: Reg. (CE) 1857/2006 (di esenzione per la produzione agricola);
– Per le PMI della filiera della pesca: Reg (CE) 736/2008 (di esenzione per la pesca).

Beneficiari

PMI con sede operativa in Italia, appartenenti a qualsiasi settore attività compresa la produzione agricola (ad eccezione di industria carboniera, attività finanziarie e assicurative, sostituzione latte e derivati).

Oggetto dell’agevolazione

Finanziamento bancario o in leasing, concesso da una banca o intermediario finanziario, con le seguenti caratteristiche:
– durata massima di 5 anni (comprensiva del preammortamento);
– valore compreso fra 20.000 e 2.000.000 EUR per impresa beneficiaria;
– erogazione in unica soluzione entro 30 giorni dalla stipula;
– copertura fino al 100% delle spese ammissibili;
– scadenza ultima per l’erogazione: 31/12/2016.

Spese ammissibili

Acquisto o acquisizione in leasing, da avviare dopo la presentazione della domanda e da concludere entro il periodo di preammortamento di durata massima pari a 12 mesi dalla stipula, di:

– macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature NUOVI DI FABBRICA AD USO PRODUTTIVO;
– hardware software e tecnologie digitali;
– mezzi e attrezzature di trasporto (non per imprese di trasporto merci su strada o trasporto aereo)

destinati a:

– nuova unità produttiva;
– ampliamento/diversificazione/cambiamento del processo in unità esistente;
– acquisizione degli attivi da parte di un investitore indipendente in una unità chiusa o a rischio chiusura.

Ambito territoriale ammissibile

Tutto il territorio nazionale.

Tipologia ed intensità dell’agevolazione

Sconto sul tasso di interesse pari al 2,75%, con possibilità di fruire di una priorità nell’accesso al Fondo di Garanzia nazionale ottenendo la copertura dell’80% della garanzia richiesta dall’intermediario.

Modalità di presentazione della domanda di agevolazione

Presentazione alla banca o intermediario finanziario, a corredo della richiesta di finanziamento bancario o in leasing, di apposita domanda di contributo redatta secondo lo schema definito da apposita Circolare ancora da emanare da parte del MiSE.

Modalità di valutazione delle domande

Secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili (nessuna scadenza prevista).

Collegamenti utili

Sito del Ministero dello Sviluppo Economico:
www.mise.gov.it

Fondo di garanzia per le PMI:
www.fondodigaranzia.it

Il Decreto 27 Novembre 2013 in versione integrale:

 
 
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