AgevoBLOG: Parte Erasmus : il programma UE per i giovani e la formazione finanzia, dal 2014, anche i progetti per lo sport. Info day il 4 Febbraio!

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AgevoBLOG: Parte Erasmus : il programma UE per i giovani e la formazione finanzia, dal 2014, anche i progetti per lo sport. Info day il 4 Febbraio!.

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AgevoBLOG: Parte Erasmus : il programma UE per i giovani e la formazione finanzia, dal 2014, anche i progetti per lo sport. Info day il 4 Febbraio!

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AgevoBLOG: Parte Erasmus : il programma UE per i giovani e la formazione finanzia, dal 2014, anche i progetti per lo sport. Info day il 4 Febbraio!.

Parte Erasmus+: il programma UE per i giovani e la formazione finanzia, dal 2014, anche i progetti per lo sport. Info day il 4 Febbraio!

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IN EVIDENZA

Il 4 Febbraio 2014 si terrà a Bruxelles uno “Sport info day” organizzato dalla Commissione europea per informare i potenziali candidati circa il nuovo programma Erasmus Plus e le sue opportunità di finanziamento. L’evento può essere seguito in streaming all’indirizzo: 
http://ec.europa.eu/sport/events/2014/2014040-sport-info-day_en.htm

Erasmus+ in breve

Il nuovo programma Erasmus+ combina tutti gli attuali regimi di finanziamento dell’Unione nel settore dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, compreso il programma di apprendimento permanente (Erasmus, Leonardo da Vinci, Comenius, Grundtvig), Gioventù in azione e cinque programmi di cooperazione internazionale (Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink e il programma di cooperazione con i paesi industrializzati).
Esso comprende inoltre per la prima volta un sostegno allo sport.



Con il programma integrato i richiedenti possono ottenere più agevolmente una visione d’insieme delle opportunità di sovvenzione disponibili, mentre altre semplificazioni contribuiranno a loro volta a facilitare l’accesso.
Erasmus+ viene avviato in un momento caratterizzato da importanti deficit di competenze in Europa.
La qualità e la pertinenza delle organizzazioni e dei sistemi europei d’istruzione, formazione e assistenza ai giovani saranno incrementate attraverso il sostegno al miglioramento dei metodi di insegnamento e apprendimento, a nuovi programmi e allo sviluppo professionale del personale docente e degli animatori giovanili, nonché attraverso una maggiore cooperazione tra il mondo dell’istruzione e il mondo del lavoro.
Il bilancio di 14,7 miliardi di euro per il periodo 2014-2020 tiene conto delle stime future riguardanti l’inflazione e rappresenta un aumento del 40% rispetto ai livelli attuali. Finanziamenti addizionali dovrebbero venire stanziati per la mobilità nel campo dell’istruzione superiore e per la costituzione di capacità con il coinvolgimento di paesi terzi; le negoziazioni al riguardo saranno ultimate nel 2014.
Il programma è aperto ad organizzazioni che operano nel settore dell’istruzione, della formazione, dei giovani o dello sport. Le candidature per il finanziamento possono essere presentate online.
Le persone fisiche non possono presentare direttamente una domanda di sovvenzione, ma devono invece contattare la loro università, il loro college o la loro organizzazione, che effettueranno la domanda.
Nel 2014 Erasmus+ disporrà complessivamente di 1 miliardo e 800 milioni di euro per finanziamenti volti a:
– promuovere opportunità di mobilità per studenti, tirocinanti, insegnanti e altro personale docente, giovani per gli scambi di giovani, animatori giovanili e volontari;
– creare o migliorare partenariati tra istituzioni e organizzazioni nei settori dell’istruzione, della formazione e dei giovani e il mondo del lavoro;
– sostenere il dialogo e reperire una serie di informazioni concrete, necessarie per realizzare la riforma dei sistemi di istruzione, formazione e assistenza ai giovani.
I consorzi, le organizzazioni e i gruppi di coordinamento possono presentare un’unica candidatura a nome di più organizzazioni.
Per la prima volta saranno concessi finanziamenti non solo ad università e istituti di formazione, ma anche a nuovi partenariati innovativi, le cosiddette “alleanze della conoscenza” e “alleanze delle abilità settoriali”, che costituiranno sinergie tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro consentendo agli istituti d’istruzione superiore, ai formatori e alle imprese di incentivare l’innovazione e lo spirito imprenditoriale nonché di elaborare nuovi programmi e qualifiche per colmare le lacune a livello delle abilità.

Di seguito è disponibile una sintesi del primo Invito-Bando pubblicato nell’ambito di Erasmus+. 
INVITO A PRESENTARE PROPOSTE 2013 — EAC/S11/13 

Diverse scadenze previste fra il 14 Marzo ed il 1 Ottobre 2014

1. Obiettivi

L’invito comprende le seguenti azioni del programma Erasmus+:

Azione chiave 1: Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento:  
– mobilità individuale nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù, 
– diplomi di laurea magistrale congiunti, 
– eventi di ampia portata legati al Servizio volontario europeo.

Azione chiave 2: Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi: 
– partenariati strategici nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù,
– alleanze per la conoscenza,
– alleanze per le abilità settoriali,
– rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù.

Azione chiave 3: Sostegno alla riforma delle politiche: 
– dialogo strutturato: incontro tra i giovani e i responsabili decisionali nel settore della gioventù.

Attività Jean Monnet: 
– cattedre, moduli, centri di eccellenza, sostegno alle istituzioni e alle associazioni, reti, progetti.

Sport: 
– partenariati di collaborazione nel settore dello sport,
– eventi sportivi a livello europeo senza scopo di lucro.  


2. Beneficiari

Qualsiasi organismo, pubblico o privato, operante nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. 
I gruppi di giovani attivi nel settore del lavoro giovanile, ma non necessariamente nel contesto di un’organizzazione giovanile, possono inoltre presentare domanda di finanziamento sia per la mobilità ai fini dell’apprendimento dei giovani e dei giovani lavoratori sia per i partenariati strategici nel settore della gioventù. 

La partecipazione completa a tutte le azioni del programma è aperta ai seguenti paesi:

– i 28 Stati membri dell’Unione europea, – i paesi EFTA/SEE: Islanda, Liechtenstein, Norvegia,
– i paesi candidati all’adesione all’UE: la Turchia, l’ex Repubblica iugoslava di Macedonia,
– la Confederazione svizzera.

3. Risorse disponibili

Il bilancio totale destinato al presente invito è stimato pari a 1.507,3 milioni di EUR, così suddivisi:

– Istruzione e formazione: 1 305,3 milioni di EUR
– Gioventù: 174,2 milioni di EUR
– Jean Monnet: 11,2 milioni di EUR
– Sport: 16,6 milioni di EUR

4. Termini per la presentazione delle domande

Azione chiave 1

Mobilità individuale nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù (tutti)
17 marzo 2014

Mobilità individuale esclusivamente nel settore della gioventù
30 aprile 2014

Mobilità individuale esclusivamente nel settore della gioventù
1° ottobre 2014

Diplomi di laurea magistrale congiunti:
27 marzo 2014

Eventi di ampia portata legati al Servizio volontario europeo
3 aprile 2014

Azione chiave 2

Partenariati strategici nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù (tutti)
30 aprile 2014

Partenariati strategici esclusivamente nel settore della gioventù
1° ottobre 2014

Alleanze per la conoscenza, alleanze per le abilità settoriali
3 aprile 2014

Rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù
3 aprile 2014
2 settembre 2014

Azione chiave 3

Incontro tra i giovani e i responsabili decisionali nel settore della gioventù30 aprile 2014
1° ottobre 2014

Azioni Jean Monnet

Cattedre, moduli, centri di eccellenza, sostegno alle istituzioni e alle associazioni, reti, progetti
26 marzo 2014

Azioni nel settore dello sport 


Partenariati di collaborazione nel settore dello sport
15 maggio 2014

Eventi sportivi a livello europeo senza scopo di lucro
14 marzo 2014
15 maggio 2014

5. Presentazione delle candidature

Le organizzazioni sono invitate a presentare la domanda (nella maggior parte dei casi online) all’Agenzia nazionale del loro paese o all’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura.

Elenco e riferimenti delle Agenzie attive in Italia:
http://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/national-agencies_it.htm#IT01

6. Informazioni dettagliate

Scarica la Guida al programma Erasmus+:


Erasmus plus-programme-guide en from Alberto Cardino – AGEVOFACILE


Focus sullo Sport


In ambito sportivo, il programma Erasmus+ si concentra nel 2014 su progetti transnazionali per sostenere gli sport amatoriali, contrastare partite truccate, doping, violenza e razzismo, promuovere il buon governo, la parità di genere, l’inclusione sociale e l’attività fisica per tutti.
E’ di 16,6 milioni di euro la quota dei finanziamenti destinata alle proposte nel settore dello sport. Le organizzazioni interessate possono proporre candidature online a partire dalla fine di gennaio: sul sito internet della Commissione europea le informazioni dettagliate e la guida per la presentazione dei progetti.
Il 4 Febbraio 2014 si terrà a Bruxelles uno “Sport info day” organizzato dalla Commissione europea per informare i potenziali candidati circa il nuovo programma e le sue opportunità di finanziamento. L’evento può essere seguito in streaming all’indirizzo: http://ec.europa.eu/sport/events/2014/2014040-sport-info-day_en.htm


Collegamenti:


Sito ufficiale di Erasmus Plus (IT):
http://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/index_it.htm

Agenzia nazionale per i giovani (alla quale è possibile presentare la domanda):
www.agenziagiovani.it/erasmusplus.aspx


Ufficio per lo Sport del Governo Italiano:
www.sportgoverno.it/archivio/notizie/pubblicata-la-guida-di-erasmus.aspx 

RIPRODUZIONE RISERVATA

AgevoBLOG: Collegato Agricoltura: previsti credito d’imposta per piattaforme distributive, taglio dei tempi per avvio start-up agricole, mutui agevolati per PMI condotte da under 40

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AgevoBLOG: Collegato Agricoltura: previsti credito d’imposta per piattaforme distributive, taglio dei tempi per avvio start-up agricole, mutui agevolati per PMI condotte da under 40.

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AgevoBLOG: Collegato Agricoltura: previsti credito d’imposta per piattaforme distributive, taglio dei tempi per avvio start-up agricole, mutui agevolati per PMI condotte da under 40.

Collegato Agricoltura: previsti credito d’imposta per piattaforme distributive, taglio dei tempi per avvio start-up agricole, mutui agevolati per PMI condotte da under 40

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato, lo scorso 31 Gennaio, il disegno di legge “Collegato Agricoltura della Legge di Stabilità” con nuove disposizioni per il sostegno al Made in Italy, la semplificazione, la competitività e la riorganizzazione del settore.

Di seguito i punti principali del Collegato.

Sostegno al Made in Italy

Tra le principali novità introdotte c’è la creazione di un marchio per il Made in Italy agroalimentare, che contribuirà a rendere più semplice per i consumatori di tutto il mondo il riconoscimento dei prodotti autenticamente italiani. Il marchio sarà privato, facoltativo e in linea con la normativa europea e potrà dare un decisivo contributo alla lotta alla contraffazione e all’Italian sounding, che producono un danno all’export italiano di circa 60 miliardi di euro. Con lo stesso provvedimento si istituisce un credito di imposta per le aziende che investano in infrastrutture logistiche e distributive all’estero per i prodotti italiani. L’obiettivo è colmare uno dei principali gap che frena le esportazioni del Made in Italy, ovvero l’assenza di forti piattaforme distributive italiane fuori dai confini nazionali.

Semplificazione

Sul fronte della semplificazione si interviene sui controlli, attraverso un rafforzamento del coordinamento delle attività degli organi di vigilanza, il divieto della duplicazione degli accertamenti e l’interscambio di dati informatici tra gli organi stessi. Con queste misure si garantisce l’efficacia del controllo, aumentando il numero di aziende che verranno controllate, evitando sovrapposizioni e andando incontro alle esigenze produttive delle imprese. Grazie alle norme del collegato sarà possibile aprire un’attività agricola in tempi più rapidi, considerato che il termine per il silenzio assenso per i procedimenti amministrativi è stato tagliato di due terzi, passando da 180 a 60 giorni, con una piccola rivoluzione per le start-up agricole. Sono previste anche ulteriori diposizioni di abbattimento del carico burocratico per specifiche esigenze delle aziende agricole e per il settore biologico.

Competitività

Al fine di aumentare la competitività del comparto agroalimentare italiano nel suo complesso sono fissati interventi di sostegno su vari fronti. Per il ricambio generazionale e l’imprenditoria giovanile si completa l’intervento iniziato con il decreto “Destinazione Italia” di dicembre 2013. L’obiettivo è sostenere le piccole e micro imprese condotte da under 40 attraverso mutui agevolati che consentano investimenti nella produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, alleviando i problemi di accesso al credito. Sono previsti finanziamenti per l’innovazione tecnologica nel settore primario, sostegno all’agricoltura sociale e ai prodotti a filiera corta, oltre all’allineamento dell’ordinamento nazionale agli orientamenti comunitari in materia di gestione del rischio in agricoltura e di regolazione dei mercati. In particolare per il sostegno al reddito degli agricoltori, si dovranno recepire gli strumenti previsti dalla Politica agricola comune 2014-2020 quali i fondi di mutualità e lo strumento per la stabilizzazione dei redditi.

Riorganizzazione

In linea con gli obiettivi di razionalizzazione della spesa pubblica e di spending review, si prevede una delega al Governo per la riorganizzazione degli enti vigilati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Il riordino risponderà a criteri di efficienza, di valorizzazione delle professionalità e prevede la destinazione del 50% dei risparmi di spesa generati per il finanziamento di politiche a favore del settore agroalimentare. In particolare si prevede la riorganizzazione dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), anche attraverso possibilità di concentrare delle attività sul Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali; la razionalizzazione del Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura (CRA), che assorbirà anche le funzioni dell’Istituto nazionale di economia agraria (INEA) che viene soppresso; il potenziamento dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, ISMEA, al quale vengono demandate le funzioni di ISA s.p.a, che viene soppressa. Con l’obiettivo ulteriore di razionalizzare la normativa in materia agroalimentare e pesca, il collegato contiene una disposizione che delega il Governo ad adottare decreti per aggiornare la normativa, abrogando quella obsoleta, organizzando le disposizioni per settori omogenei o per materie, coordinando le norme e risolvendo eventuali incongruenze e antinomie.

Collegamenti

AGRICOLTURA ITALIANA ONLINE (AIOL):
www.aiol.it/contenuti/attualita/approvato-il-collegato-agricoltura-alla-legge-di-stabilit%C3%A0

DOSSIER SUL SITO DEL GOVERNO:
www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/riforma_settoreagricolo/#

Prestiti di conduzione agevolati alle aziende agricole dell’Emilia-Romagna: domande entro il 14 Marzo 2014

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Le imprese agricole devono presentare domanda di prestito agevolato all’Organismo di garanzia ed alla banca prescelta entro il 14 Marzo 2014


Risorse disponibili

Euro 1.600.000

Obiettivi

Facilitare l’accesso al credito delle imprese agricole dell’Emilia-Romagna attraverso un pacchetto di azioni finanziarie facenti leva sulla riduzione del costo del denaro e sulle garanzie consortili, con particolare attenzione alle imprese che si trovano nella necessità di rinnovare o di riattivare i prestiti di conduzione agevolati, contratti nella passata campagna agraria, a valere sui programmi in regime “de
minimis” attivati dai diversi Enti pubblici.
Con il presente Programma, la Regione si propone di intervenire, attraverso gli Organismi di garanzia, nella concessione di contributi in conto interessi sui prestiti a breve termine contratti dalle imprese agricole per le necessità legate all’anticipazione delle spese per la conduzione aziendale fino alla vendita dei prodotti.
Il concorso interesse è concesso sotto forma di aiuti “de minimis” in applicazione di quanto stabilito dal Reg. (CE) n.1535/2007 e nel rispetto dei limiti massimi e delle procedure in esso riportati.

Aziende beneficiarie

Possono usufruire dell’aiuto “de minimis” le imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli che rispettano i requisiti e soddisfano le condizioni di ammissibilità di seguito specificati:
– siano condotte da imprenditore agricolo, come definito dall’art. 2135 del c.c.;
– esercitino attività agricola in forma prevalente;
– richiedano un prestito di conduzione non inferiore a Euro 6.000;
– siano iscritte alla C.C.I.A.A. – sezione speciale imprese agricole;
– siano iscritte all’anagrafe regionale delle aziende agricole, con posizione debitamente validata;
– presentino una situazione economica gestionale, dedotta dal bilancio o dal conto economico, in equilibrio;
– non abbiano procedure fallimentari in corso;
– non rientrino nella categoria delle imprese in difficoltà;
– siano in regola con i versamenti contributivi, previdenziali e assistenziali e presentino, prima della
concessione dell’aiuto, il documento unico di regolarità contributiva (DURC).

Le Cooperative di lavorazione e trasformazione dei prodotti agricoli che svolgono anche attività di produzione (allevamento di suini) connessa al caseificio e che sono in possesso dei sopra richiamati requisiti, rientrano tra i beneficiari dell’aiuto. L’attività di allevamento dovrà risultare dal certificato di iscrizione nel registro delle imprese della C.C.I.A.A. ed il prestito di conduzione richiedibile sarà limitato alla sola attività di allevamento come rilevabile dal registro di carico e scarico degli allevamenti localizzati in ambito regionale.


Spese ammissibili a prestito

Spese anticipate dall’imprenditore richiedente per il completamento del ciclo produttivo-colturale fino alla vendita dei prodotti. La superficie aziendale da prendere a riferimento è quella
condotta, in ambito regionale, nel corso della campagna agricola 2013-2014, mentre il numero di animali allevati, espresso come consistenza media relativa all’ultimo anno solare concluso, è riferito esclusivamente agli allevamenti localizzati nel territorio regionale.

Calcolo del prestito

L’importo del prestito è determinato in modo forfettario mediante un calcolo di tipo sintetico che prende a riferimento l’unità di superficie condotta per coltura e per tipo di prodotto, il numero dei capi allevati e la durata massima in mesi nonché, limitatamente alle sole operazioni eseguite nell’azienda agricola per preparare il prodotto alla prima vendita, i costi di lavorazione, trasformazione e conservazione dei prodotti stessi in ambito aziendale.

Intensità e durata dell’agevolazione

L’aiuto finanziario regionale interviene per una durata massima di 12 mesi.
L’abbattimento del tasso di interesse sui prestiti di conduzione è fissato nella misura massima di 1,5 punti.
Il contributo in conto interessi, calcolato in modo posticipato prendendo a riferimento l’anno commerciale (360 giorni), è liquidato in unica soluzione alla prevista scadenza direttamente dall’Organismo di garanzia al beneficiario.
L’importo massimo del prestito ammissibile per ogni singola azienda sul quale calcolare il concorso interesse è definito in Euro 150.000,00.

Presentazione delle domande

Le imprese agricole di produzione possono presentare, all’Organismo di garanzia di appartenenza e all’Istituto bancario prescelto, domanda per un prestito agevolato per le necessità di conduzione aziendale.

Valutazione delle domande

Entro il 30 aprile 2014 gli Organismi di garanzia dovranno istruire le istanze ed approvare la graduatoria di ammissibilità delle domande sulla base dei seguenti criteri di priorità:

1) aziende agricole condotte da giovani imprenditori, con età inferiore ai 40 anni;
2) aziende agricole che nel corso della campagna agraria 2012/2013 hanno contratto il prestito di conduzione agevolato in regime de minimis, attivato dai diversi Enti pubblici, nel limite massimo del valore necessario al rinnovo o alla riattivazione del prestito stesso;
3) aziende agricole ricadenti nelle zone svantaggiate ai sensi della Direttiva 75/268/CEE (l’elenco delle zone è disponibile in allegato al programma operativo regionale).

Gli Organismi di garanzia procedono a deliberare entro il 30 giugno 2014 il proprio nulla-osta
alla erogazione del prestito da parte della Banca e concedono sullo stesso l’aiuto sotto forma di concorso sugli interessi. La Banca provvede alla erogazione del prestito entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione dell’Organismo di garanzia.

Garanzia Confidi

Per beneficiare dell’agevolazione sul concorso interessi attraverso gli Organismi di garanzia, i prestiti di
conduzione devono anche essere garantiti dagli Organismi stessi. Tale garanzia, che deve essere effettuata a libero mercato mediante l’utilizzo di risorse proprie dei Confidi, non riveste quindi natura di aiuto di Stato e non deve pertanto essere conteggiata ai fini della determinazione degli aiuti “de minimis”.
Per contro, la stessa garanzia dovrà essere opportunamente valorizzata ai fini della determinazione di tassi di interesse di maggiore favore per gli agricoltori.

Link utili

Comunicato stampa della Regione Emilia-Romagna

Dal sito della Regione Emilia-Romagna: Interventi sul credito a breve termine in regime “de minimis”

Elenco degli Organismi di Garanzia in Emilia-Romagna

Documento integrale: Programma Operativo (Bando) in pdf

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