Premio innovatori d’impresa: finanziata la consulenza di un temporary manager

Standard

image

Premio innovatori d’impresa: cofinanziata da Unioncamere la consulenza per l’innovazione http://agevo-facile.blogspot.com/2014/03/premio-innovatori-d-cofinanziata-da.html

Annunci

La Commissione premia chi si impegna per una Europa a misura di PMI

Standard

La Commissione europea ha inaugurato l’edizione 2014 dei Premi europei per la promozione di impresa, un concorso destinato a dare un riconoscimento alle iniziative più creative ed efficaci realizzate da enti pubblici e da partenariati pubblico-privati dell’UE a sostegno dell’imprenditoria e in particolare delle piccole e medie imprese.
In particolare, partiranno a breve le competizioni a livello nazionale, mentre a maggio verranno selezionati i vincitori per i singoli Paesi, che si cimenteranno poi a livello internazionale.

La parola d’ordine è business friendly.

Per ulteriori informazioni sull’edizione 2014 dei Premi europei per la promozione di impresa, sarà presto possibile visitare il sito web ufficiale e seguire i Premi su Twitter in inglese, francese, spagnolo, italiano o tedesco oppure visitare la pagina Facebook ufficiale dei premi.

Le sei categorie dei premi sono:

– promuovere lo spirito imprenditoriale:
iniziative a livello nazionale, regionale e locale volte a promuovere una mentalità imprenditoriale, particolarmente tra i giovani e le donne

– investire nelle competenze:
iniziative volte a migliorare le competenze imprenditoriali e manageriali
– migliorare il contesto imprenditoriale:
politiche innovative a livello nazionale, regionale o locale, volte a promuovere la nascita e lo sviluppo delle imprese, a semplificare le procedure legislative e amministrative per le aziende e ad attuare il principio “pensare anzitutto in piccolo”, a favore delle piccole e medie imprese

– sostenere l’internazionalizzazione delle imprese:
politiche atte a stimolare le aziende, e in particolare le piccole e medie imprese, a sfruttare maggiormente le opportunità offerte dai mercati interni ed esterni all’Unione europea

– sostenere lo sviluppo dei mercati verdi e dell’efficienza delle risorse:
iniziative di supporto all’accesso delle PMI ai mercati verdi, ad esempio mediante sviluppo delle competenze nei settori green ed erogazione di finanziamenti in materia di ecosostenibilità

– imprenditorialità responsabile e inclusiva:
promozione della responsabilità sociale d’impresa all’interno delle piccole e medie imprese e dell’imprenditorialità tra i gruppi svantaggiati, come disoccupati, in particolare quelli a lungo termine, migranti regolari, disabili o persone appartenenti a minoranze etniche.

Il concorso si svolge in due fasi: i candidati devono prima concorrere a livello nazionale per poi essere ammessi a cimentarsi a livello europeo. Per il concorso nazionale ciascun Paese selezionerà entro il maggio 2014 due candidature da designarsi per il concorso europeo.

La rosa dei prescelti sarà stabilita dalla giuria europea. Tutti i classificati delle competizioni a livello nazionale ed europeo saranno invitati a presenziare alla cerimonia di premiazione che dà un riconoscimento ai vincitori per le loro iniziative ed offre loro l’opportunità di presentarsi in un contesto europeo. I vincitori riceveranno i premi durante una cerimonia che si terrà il 2-3 ottobre a Napoli in occasione dell’assemblea 2014 delle PMI.

Per ulteriori informazioni sul concorso nazionale, è possibile rivolgersi al punto di contatto nazionale:

Isabella Giacosa
Ministero dello Sviluppo Economico
Dipartimento per l’Impresa e l’Internazionalizzazione
DGPIC – DIV.VI
Via Molise 2
00187 ROMA
Tel: 0039 6 4705 2692
Email: isabella.giacosa@mise.gov.it


Fonte: Comunicato stampa della Commissione Europea del 27/01/2014, http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-74_it.htm

Collegamenti utili: Sito ufficiale del Premio, http://ec.europa.eu/enterprise/policies/sme/best-practices/european-enterprise-awards/index_en.htm

RIPRODUZIONE RISERVATA

Premio Impresa Ambiente: se la tua azienda punta concretamente allo sviluppo sostenibile, presenta la candidatura entro il 10/02/2014

Standard

AgevoBLOG: Premio Impresa Ambiente: se la tua azienda punta concretamente allo sviluppo sostenibile, presenta la candidatura entro il 10/02/2014.

Visualizza articolo

Premio Impresa Ambiente: se la tua azienda punta concretamente allo sviluppo sostenibile, presenta la candidatura entro il 10/02/2014

Standard

AgevoBLOG: Premio Impresa Ambiente: se la tua azienda punta concretamente allo sviluppo sostenibile, presenta la candidatura entro il 10/02/2014.

Smart&Start per la nascita e lo sviluppo di nuove imprese nel Mezzogiorno

Standard

Tutte le informazioni sui finanziamenti per le start-up nel Sud Italia sono disponibili qui:

Per presentare domanda di contributo, contatta AGEVOFACILE.

La teoria del suocero allegro ovvero … dell’imprenditore determinato

Standard

Quando mio suocero deve affrontare una impresa apparentemente difficile, è solito chiedere retoricamente: “che ci vuole?“.

Doveva trasformare una ex macelleria equina in un confortevole ufficio. Per me questo progetto edilizio era fonte di preoccupazione, risolvibile solo affidando un incarico a persone del mestiere. A pagamento. Rischiando così di pervenire ad risultato diverso da quello immaginato. 
“Non se ne parla, lo faccio io, che ci vuole?”. Una tale sicurezza può inizialmente essere confusa con una propensione a minimizzare i problemi. Ma credendoci – e lavorando sodo – il suocero ha fatto un ottimo lavoro. Se gli ricordi che, tuttavia, l’impresa giunta a buon fine non è stata poi così semplice, lui candidamente ti dice: “l’importante è realizzare quello che si è progettato, portarlo a termine”.
Ora qui affermo: ha ragione mio suocero! Non a caso ho utilizzato il termine “impresa”. Perché mio suocero ragiona come dovrebbe fare un vero imprenditore. Non si tratta di minimizzare gli ostacoli o di essere imprudente, ma di conservare la fiducia nelle proprie capacità e la curiosità per i mari inesplorati e le vette impervie al fine di raggiungere la destinazione a cui si è rivolto lo sguardo. 
Che ci vuole? Umiltà, desiderio di imparare, passione e fiducia nelle capacità del corpo e della mente, ottimismo supportato da idee solide e piani sostenibili. 
Chapeau caro suocero, La prendo in giro ma ammiro la Sua stoffa di imprenditore che prescinde dal Suo vero mestiere. (E sono pure ruffiano, ndr)
La “teoria del suocero allegro” non prevede che tutti si buttino in iniziative rischiose. Anzi, può rientrare nella teoria anche un individuo particolarmente avverso al rischio: quando questi decide di mettersi in moto – avviare un’impresa, realizzare nuovi investimenti per la propria azienda, innovare il prodotto, accedere ai mercati esteri – vuol dire che ha scelto a ragion veduta e con la salda intenzione di portare a termine il suo progetto.
Arriva il momento in cui ogni imprenditore, che sia o meno propenso al rischio, deve saltare il fosso e dimostrare di avere lo spirito del combattente nell’agone della libera concorrenza. Proprio come il bruco che, diventato farfalla, è chiamato ad uno scatto di ali per vivere in armonia con i suoi simili ed il suo habitat.
L’insuccesso è possibile, ma va compensato dalla fiducia dell’imprenditore-suocero nel raggiungimento di traguardi sempre nuovi. 
Il suocero allegro è come Ulisse, che è sempre curioso e, pure nella sventura, non si arrende mai. E’ un po’ Napoleone, perché per invadere il mercato, così come il Corso invase mezza Europa, ci vuole determinazione ed un pizzico di sana arroganza (prestando tuttavia attenzione a non finire nella steppa russa!). Il suocero-imprenditore è anche un po’ Candido, fiducioso nel futuro ma senza prendersi troppo sul serio. 
In fondo è un sognatore, ma senza il distacco del mero idealista: si misura con le sfide, tocca con mano il martello, la chiave inglese ed il cacciavite ed in piccolo riesce anche ad apportare cambiamenti al contesto in cui opera. Un misto tra Gandhi, Yunus il banchiere dei poveri, Obama ed il creatore di una famosissima crema spalmabile al cioccolato e nocciole che con semplici ingredienti continua a rendere felice mia moglie (guarda caso, la figlia di mio suocero).

Cari imprenditori e aspiranti imprenditori, la chiave del vostro successo è quindi la teoria del … suocero allegro. 

AGEVO FACILE su Facebook

Standard

Agevo Facile di Alberto Cardino
Cara Amica, Caro Amico,
vorrei chiederti la cortesia di cliccare ‘mi piace’ sulla mia pagina facebook. Mille grazie, Alberto

Con la SRL semplificata i giovani possono finalmente avviare una società di capitali al modico costo di…1 Euro!

Standard

Sei un giovane interessato a metterti in proprio senza che i creditori possano mai intaccare il tuo patrimonio personale? Puoi farlo, praticamente SENZA SPESE (conferendo 1 solo euro di capitale sociale), in forma singola (SRL unipersonale) o in società con i tuoi colleghi, parenti o amici.

Per lo Stato sei giovane se non hai ancora compiuto i….36 anni! P.S. Il limite di età è opinabile, mi rendo conto, ma…un tetto andava scelto! Io comunque penso che mia moglie, anche se ha già compiuto 36 anni – mi perdonerà per questa rivelazione? – sia per aspetto e per animo…giovanissima! Ed anche mio suocero, ovviamente.

Il Governo ha avviato proprio oggi una campagna informativa con la divulgazione di alcuni spot scaricabili da YouTube e da….questo post!

Buona visione!

Per approfondire, hai due strade:

Fondo per la crescita sostenibile: presto i primi bandi per le imprese

Standard

Con il Decreto interministeriale 8 Marzo 2013 è stata resa operativa la riforma, già approvata dal “Decreto Sviluppo” (DL n. 83/2012), degli incentivi alle imprese, i quali saranno sempre più vincolati alla realizzazione di programmi e progetti di sicuro impatto per lo sviluppo dei settori produttivi e del territorio.
Sulla base delle nuove disposizioni, potranno presto essere emanati dal Ministero dello Sviluppo e/o dalle sue società in house (ICE e Invitalia) specifici bandi e direttive principalmente finalizzati a:

  • favorire le attività di ricerca e sviluppo da parte delle imprese, anche congiuntamente (contratto di rete);
  • rafforzare la struttura produttiva nelle aree svantaggiate del Paese o in quelle che soffrono di crisi industriale complessa, con particolare attenzione al coinvolgimento delle PMI;
  • favorire l’internazionalizzazione delle imprese, anche congiuntamente (contratto di rete) e con particolare attenzione alle PMI.

Anche se la nuova impostazione stabilisce che la forma principale di agevolazione debba essere il finanziamento agevolato, è ugualmente prevista in condizioni particolari la concessione di altri tipi di aiuti quali contributi in conto impianti, in conto capitale, diretti alla spesa, in conto interessi, concessione di garanzia, partecipazione al capitale di rischio, bonus fiscale.

Non appena il Ministero renderà noti i bandi e le direttive per le imprese, AGEVO FACILE (www.agevo-facile.it) pubblicherà le relative schede descrittive e potrà assistere gli imprenditori che vorranno presentare domanda di finanziamento.   

Per ora mi limito a segnalare la notizia ufficiale da cui ho tratto le suddette informazioni, pubblicata sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico e comprendente il testo integrale del Decreto 8 Marzo 2013.