Presentazione video della Riforma Delrio: città metropolitane, province, unioni di comuni

Video

La Ministro Lanzetta al seminario sulla Riforma Delrio

La Ministro Lanzetta al seminario sulla Riforma Delrio

Il video in oggetto è stato presentato dalla Ministro agli Affari Regionali, Maria Carmela Lanzetta, in occasione del Seminario “Città metropolitane: per un nuovo governo del territorio” svoltosi a Roma lo scorso 18 giugno 2014. In circa 4 minuti sono sintetizzate le novità introdotte dalla Legge Delrio in tema di Città metropolitane, Province ed Unioni di Comuni.

Il Seminario, organizzato dal Dipartimento per gli Affari regionali e le autonomie, ha visto l’intervento dei massimi rappresentanti delle Istituzioni locali protagonisti del cambiamento in atto, e di diversi studiosi e Professori universitari.
Presenti tra gli altri, insieme al Ministro Maria Carmela Lanzetta che ha aperto i lavori della mattinata, i Presidenti dell’Anci, Piero Fassino, dell’UPI, Antonio Saitta, l’Assessore Lucia Valente in rappresentanza della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, i Sindaci di Napoli Luigi De Magistris, di Genova Marco Doria, di Roma Ignazio Marino, di Firenze Dario Nardella e di Milano Giuliano Pisapia, e i Sottosegretari agli Affari regionali Gianclaudio Bressa, e all’Interno Gianpiero Bocci.

Per ulteriori approfondimenti, visita le pagine del sito del Ministro Affari Regionali dedicate al seminario:

www.affariregionali.it/comunicazione/notizie/2014/giugno/registrazione-vdeo-del-seminario-citta-metropolitane/

Consulta la sezione del medesimo sito dedicata all’attuazione della Riforma Delrio:

www.regioniturismosport.gov.it/9293.aspx

Leggi le risposte a domande frequenti (FAQ) sulla Riforma Delrio:

www.regioniturismosport.gov.it/attuazione-legge-delrio/chiarimenti-tecnici/

 

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Riforma autonomie: ecco cosa (forse) ci aspetta. Parole d’ordine: federalismo dinamico e differenziato

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Cartina dell'Italia suddivisa in Regioni - Fonte Wikipedia

Il primo testo che vi presento, pubblicato sul sito del Ministro per gli Affari Regionali, è stato presentato il 28 Maggio 2014 dalla Ministro Lanzetta alla Commissione parlamentare per le questioni regionali.
Riporta alcuni interessanti spunti relativi alle prossime mosse previste dal Governo Renzi in tema di riordino del sistema delle autonomie e del loro rapporto con il governo centrale.

Vi segnalo, a tal proposito, le seguenti “parole chiave”.

FEDERALISMO DINAMICO = possibilità di attribuire più autonomia alle Regioni che si dimostrino in grado di far fronte alle specificità del proprio territorio.

LEGGE 56/2014 = riforma Delrio delle autonomie (cosiddetta abolizione delle Province e istituzione Città Metropolitane).

TAVOLI TECNICI istituiti per favorire un passaggio indolore di competenze dalle Province ai nuovi enti definiti dalla Legge 56.

SOGGETTI AGGREGATORI = centrali di acquisto della pubblica amministrazione, da riordinare ed informatizzare attraverso una centralizzazione a livello regionale (e-procurement).

AREE INTERNE = il nuovo nome delle aree svantaggiate o disagiate o con problemi di sviluppo o montane, etc., in cui occorre garantire la concreta fruibilità dei servizi secondo una “idea cooperativa” dei rapporti fra Stato e piccoli Comuni.

CULTURA DELLA LEGALITA’ come base dello sviluppo socio-economico di ogni territorio.

DUE DILIGENCE da applicare ai conti degli enti locali.

COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA tra livelli di governo, da rafforzare attraverso le CONFERENZE e l’attribuzione alle REGIONI della possibilità di CONFERIRE ULTERIORI FUNZIONI AMMINISTRATIVE AGLI ENTI LOCALI.

SEGRETARIO COMUNALE = figura che presenta incoerenze (appartiene al Ministero dell’Interno ma presta servizio nel Comune). Sarà quindi rottamato (si chiede il redattore)?

 

Il secondo testo che vi propongo, pubblicato sempre sul sito del Ministro per gli Affari Regionali, è stato presentato dalla stessa Ministro Lanzetta nell’ambito dell’indagine conoscitiva in materia di “federalismo differenziato”.
Si evidenziano di seguito alcune interessanti considerazioni della Ministro.

  • Il bilancio del funzionamento delle Regioni a statuto speciale può ritenersi nel complesso positivo, ma i migliori risultati sono concentrati al Nord (Friuli, Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige).
  • Per questa ragione, si auspica una nuova STAGIONE STATUTARIA in direzione della cosiddetta “SPECIALITA’ RESPONSABILE”.
  • Già il testo all’esame del Senato sulla riforma costituzionale prevede la concreta attuazione, finora mai avvenuta, dell’art. 116 della Costituzione (novato nel 2001) che prevede la possibilità per le Regioni ordinarie di negoziare con lo Stato ulteriori forme di autonomia. La riforma Boschi punta, infatti, ad un FEDERALISMO DIFFERENZIATO con la possibilità di attribuire a singole Regioni la facoltà legislativa in materie di esclusiva competenza statale. Le Regioni potranno, inoltre, delegare le funzioni ai propri Comuni sulla base delle esigenze del territorio.
  • In sostanza, è giusto che i territori più dinamici siano lasciati liberi di legiferare direttamente in ambiti finora di competenza statale, ma avendo cura che i territori più deboli non siano lasciati soli.

I testi sono scaricabili anche sul sito del Ministro Affari Regionali:

http://www.regioniturismosport.gov.it/il-ministro/comunicati/2014/maggio/linee-programmatiche-e-federalismo-differenziato-audizioni-del-ministro-lanzetta/

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Legge Delrio: prime FAQ sulla riforma delle Province pubblicate sul sito del Ministero Affari Regionali

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Attuazione Legge Delrio su riordino Province

Il sito del Ministero Affari Regionali dedica una specifica sezione all’attuazione della Legge Delrio sul riassetto delle istituzioni locali (in primis la non elettività delle Province e l’istituzione delle Città Metropolitane):

http://www.regioniturismosport.gov.it/9293.aspx

A seguito dell’emanazione delle prime Circolari di attuazione della Legge, il Ministero ha pubblicato le prime tre FAQ con relative risposte dettagliate:

http://www.regioniturismosport.gov.it/attuazione-legge-delrio/domande-e-risposte/

In alternativa al suddetto link, le domande e risposte sono pubblicate qui di seguito (grassetti nelle risposte da attribuire a me):

 

20/05/2014 – Quando scadrà il mandato degli organi delle attuali province?
Fonte: Circolari del Ministero dell’Interno prot. n. 0005883 del 12 aprile 2014 e prot. n. 0006306 del 18 aprile 2014: Durata dei mandati elettorali e poteri degli organi – Articolo 1, commi 14 e 82 della “legge Delrio”, n. 56/2014

La “legge Delrio” non prevede alcuna fine anticipata delle assemblee elettive attualmente in carica. Gli organi delle attuali province, infatti, restano in carica fino al termine del quinquennio del mandato elettorale, che decorre dalla data di proclamazione degli eletti.

Fino alla scadenza naturale del mandato elettivo, gli organi in carica continueranno ad operare nelle pienezza delle funzioni a ciascuno demandate, ivi incluse le funzioni di autenticazione delle sottoscrizioni a corredo delle liste elettorali, ai sensi dell’articolo 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53.

Ciò vale anche per le province destinate a diventare città metropolitane, ai sensi del comma 14 della legge Delrio.

20/05/2014 – Da quando decorre la gratuità delle cariche degli organi della provincia e delle città metropolitane?
Fonte: Circolari del Ministero dell’Interno prot. n. 0005883 del 12 aprile 2014 e prot. n. 0006306 del 18 aprile 2014: Termini di decorrenza della gratuità degli incarichi degli organi della Provincia e delle Città metropolitane – Articolo 1, commi 24 e 84 della legge Delrio, n. 56/2014

La “legge Delrio” prevede la gratuità degli incarichi di:

presidente della provincia
consigliere
componente dell’assemblea dei sindaci
sindaco metropolitano
consigliere metropolitano
componente della conferenza metropolitana.
La gratuità decorre dalla data di insediamento degli organi delle città metropolitane e delle province.

Nella fase transitoria restano in carica i presidenti delle province e le giunte fino all’insediamento dei nuovi organi. In questo caso, la gratuità degli incarichi ha inizio dalla cessazione del precedente mandato elettivo.

Per le gestioni commissariali la gratuità decorre dal 1° luglio 2014.

20/05/2014 – La gratuità della carica degli organi delle Province e delle Città metropolitane comprende anche gli oneri previdenziali, assistenziali ed assicurativi e i permessi retribuiti?
Fonte: Circolare del Ministero dell’Interno prot. n. 0006508 del 24 aprile 2014: Gratuità della carica – Articolo 1, commi 24 e 84 della legge Delrio, n. 56/2014

No. La gratuità delle cariche degli organi delle Province e delle Città metropolitane non si estende agli oneri per i permessi retribuiti, né agli oneri previdenziali, assistenziali ed assicurativi, che restano a carico dei rispettivi Enti.