AgevoBLOG: ATTENZIONE! Autoimpiego: SOLO DAL SUD è di nuovo possibile presentare domanda di finanziamento ad Invitalia

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AgevoBLOG: ATTENZIONE! Autoimpiego: SOLO DAL SUD è di nuovo possibile presentare domanda di finanziamento ad Invitalia.

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AgevoBLOG: ATTENZIONE! Autoimpiego: SOLO DAL SUD è di nuovo possibile presentare domanda di finanziamento ad Invitalia

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AgevoBLOG: ATTENZIONE! Autoimpiego: SOLO DAL SUD è di nuovo possibile presentare domanda di finanziamento ad Invitalia.

Comune di Parma: bando per avvio attività commerciali e artigianali nelle strade Bixio e Imbriani – SCADENZA PROROGATA!

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SCADENZA PROROGATA AL 28/02/2014

La Giunta comunale di Parma, come già segnalato da AgevoBLOG, nei prossimi giorni approverà una Delibera d’indirizzo ai fini dell’emanazione di un Avviso pubblico destinato ad incentivare l’avvio di nuove attività che decideranno di aprire i battenti in strada Bixio e via Imbriani, mediante l’utilizzo di locali commerciali sfitti da almeno tre mesi.
La somma di 150.000 euro, derivante da compensazioni per l’apertura di nuove strutture di vendita già previste negli strumenti urbanistici del Comune di Parma, sarà erogata mediante 15 linee contributive a fondo perduto, a copertura di specifiche spese d’investimento, per un importo massimo non superiore a 10.000 euro per ogni singola nuova attività avente diritto.

E’ anche prevista la possibilità di integrazione dell’importo qualora per numero di domande pervenute oppure a seguito dei controlli effettuati, si riscontrassero delle economie di spesa.

Il bando sarà pubblicato entro il 20 novembre, le aziende avranno due mesi di tempo per proporre i loro progetti e i contributi saranno erogati materialmente prima dell’estate.

Destinatari
Nuove imprese e imprese già esistenti (individuali, societarie, ma anche associazioni e/o consorzi/cooperative) che intendono aprire nuove attività avendo già la disponibilità del locale fisico (vuoto da almeno 3 mesi antecedenti l’apertura del bando).
Non potranno essere ammesse le nuove imprese la cui composizione societaria sia in tutto o in parte uguale a quella di imprese già operanti nel comparto, che abbiano cessato l’attività nei sei mesi precedenti l’avviso pubblico.

Spese ammissibili (da sostenere a partire dalla data di pubblicazione del bando)
– Opere murarie e assimilate (ristrutturazione);
– Acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature (comprese quelle informatiche e gli arredi);
– Misure concrete per l’incremento del livello di sicurezza nei luoghi di lavoro, per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per l’introduzione o il potenziamento di sistemi di qualità ambientale;
– Servizi di consulenza e assistenza connessi alle spese d’investimento.

Regime di aiuto
De minimis

Esclusioni
Attività di produzione/commercializzazione di bevande e bibite super alcooliche, ad eccezione della vendita di vini e spumanti DOP – DOC – DOCG, birre artigianali e liquori tipici della cultura locale e regionale italiana

Criteri di priorità
– Vendita di articoli sportivi, biciclette, libri, saponi/detersivi biologici, articoli d’arte/antiquariato, generi alimentari da agricoltura biologica freschi o confezionati, carne equina, prodotti ittici freschi, salumi/formaggi tipici, attività artigianali di conservazione e restauro di arredi e complementi, riparazione biciclette, lavorazione di abbigliamento su misura, produzione di paste alimentari, pasticceria, gastronomia, pane ed altri prodotti da forno.
– Promozione della cultura enogastronomica tipica, del commercio equo e solidale e del Made in Italy;
– Contributo alle politiche ambientali, quali ad es. risparmio energetico, adozione di misure per la riduzione dei rifiuti, etc..
– Creazione di imprese a prevalente partecipazione giovanile, immissione o rientro nel mercato del lavoro di inoccupati/disoccupati di lunga durata, provenienza da comparti svantaggiati (aree impattate dall’esecuzione di lavori per la realizzazione di opere pubbliche di particolare importanza).

Tipologia e intensità dell’agevolazione
Contributo a fondo perduto fino a € 10.000, e comunque in misura non superiore al 50% delle spese effettivamente sostenute.

Per ulteriori informazioni visita il sito del Comune di Parma

AGEVOFACILE ti può assistere nella presentazione del tuo progetto (spesa finanziabile dal bando)

Smart&Start per la nascita e lo sviluppo di nuove imprese nel Mezzogiorno

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Tutte le informazioni sui finanziamenti per le start-up nel Sud Italia sono disponibili qui:

Per presentare domanda di contributo, contatta AGEVOFACILE.

Il futuro (incerto) dei finanziamenti per l’autoimpiego

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Il senatore Giorgio Pagliari (@PAGLIARIG), che ringrazio molto per la disponibilità che mi ha dimostrato, ha rivolto al Governo un’interrogazione sul futuro dei finanziamenti per l’autoimpiego (D.Lgs. 185/2000).

Pubblico qui la risposta del sottosegretario competente, che non dipana i miei dubbi sull’eventuale rifinanziamento delle misure gestite da Invitalia (Lavoro Autonomo, Microimpresa, Franchising), e che sembrerebbe prospettare, per il prossimo futuro, la loro riproposizione solo nel Mezzogiorno.
Escludere il Centro-Nord sarebbe, a mio avviso, un danno per tutto il Paese. Cercherò ancora di indagare e vi terrò informati.

Per ulteriori chiarimenti, contatta AGEVOFACILE.

  

Atipici a chi? Spazio ai giovani precari perché ci salveranno

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Sono anni ormai che vivo la condizione di atipico. Inizialmente non la volevo, puntavo all’assunzione o comunque a far parte stabilmente di una struttura. Credevo di avere, forse ci credo ancora, uno spirito aziendalista: ovvero avrei dedicato volentieri, anche oltre orari prestabiliti, il mio tempo e la mia passione alla “MIA” azienda.
Un approccio “corporate” che, tuttavia, non ho mai avuto il piacere di sperimentare. O meglio, ho sperimentato la passione per il lavoro ma senza alcuna garanzia di stabilizzazione.
Ora non cerco più l’assunzione e per orgoglio ho deciso di mettermi in proprio.
È una giusta decisione? Difficile dirlo.
Ma penso che noi atipici abbiamo, per alcuni aspetti, una marcia in più. Siamo in grado di tenere la barra dritta in condizioni di incertezza, non lasciandoci sopraffare da inutili ansie. Anche se spesso il nostro futuro lavorativo dipende da singole persone che ci firmano il contratto, siamo alla lunga meno paurosi dei dipendenti rispetto a cosa può pensare o dire di noi il nostro capo.
Anche perché non abbiamo un capo ed è bene che ce lo ricordiamo. La nostra permanenza in un luogo di lavoro può dipendere da fattori di bilancio, o da variabili non controllabili – un altro può essere preferito a noi per motivi clientelari – ma in fondo siamo abituati a valorizzare i nostri meriti ed impariamo, per sopravvivere professionalmente, ad avere consapevolezza delle nostre competenze oltreché dei nostri limiti.
Ci adattiamo facilmente alle situazioni più disparate e vantiamo un ammirevole grado di sopportazione delle meschinità, ingiustizie, piccoli cabotaggi per la carriera.
Siamo bravi e meritiamo di più.
Mi spingo oltre: saremo noi il nerbo della ripresa economica, culturale e morale di questo sfortunato Paese.
Forse esagero?
Abbiamo già sacrificato le nostre ambizioni lasciando spazio ad incompetenti e mediocri. Ora è il momento di riconoscersi, mettersi in relazione e rompere gli equilibri consolidati. Nel lavoro, possiamo definitivamente emanciparci dando vita alle nostre idee in qualunque contesto veniamo a trovarci. In fondo è quello che abbiamo sempre fatto quando i vecchi equilibri intergenerazionali reggevano ancora, seppur a scapito nostro.
Le opportunità non sono moltissime, ma proviamo a cogliere quelle disponibili!
L’unione dei cervelli fa la forza: cerchiamo di sviluppare una idea assieme ad altre persone che con noi condividono competenze, esperienze e passioni, o che rappresentano il giusto complemento alle nostre.
In due, tre, quattro persone possiamo avviare una società a responsabilità limitata semplificata, con 1 euro di capitale e nessuna spesa notarile.
Oppure, in presenza di una compagine ampia, creiamo una cooperativa che operi o meno nel sociale.
Anche il singolo ha la possibilità di farsi valere, avviando con pochissima spesa una ditta individuale: volendo proporre servizi professionali, non dovremmo neppure iscriverci al Registro delle imprese. Decidendo di darci da subito una struttura seppur minima, potremmo optare addirittura per la società a responsabilità limitata unipersonale.
Anche da privati dotati di competenze specifiche e di un curriculum accurato possiamo ambire ad una crescente valorizzazione economica pur mantenendo rapporti di collaborazione a progetto. In fiduciosa attesa che una idea, un’occasione o la nostra stessa caparbietà ci cambino la vita.
Dobbiamo rifiutare il falso modello del call center e trasformare la precarietà che ci attanaglia in indispensabilità delle nostre competenze e della nostra presenza seppur non registrata sul cartellino.
Ecco, in conclusione, il vademecum per l’atipico dell’anno 2013:
  • scavare nella propria ricca esperienza formativa e professionale per identificare una o più idee da valorizzare
  • cercare amici o colleghi o persone di fiducia che condividano o integrino o siano disposti a partecipare allo sviluppo della propria idea o di una idea comune
  • proporre loro di costituire una società o associazione o gruppo informale per trasformare l’idea o le idee condivise in progetti ad alta redditività
  • se tale auspicio non si realizzasse, optare senza troppi rimpianti per una attività individuale o per la valorizzazione del proprio curriculum da collaboratore a progetto
  • studiare il mercato di riferimento, nell’accezione più ampia possibile – dal consumatore di prodotti al fruitore di servizi, dalla pubblica amministrazione agli utenti del terzo settore
  • partire senza troppi dubbi né ripensamenti, valorizzando la propria flessibilità e fermezza d’animo accumulate in anni di vergognoso (concedetemelo) precariato

FinancER, un martketplace per le start-up in cerca di capitali

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In occasione della fiera Research to Business (R2B) di Bologna è stata annunciata l’attivazione, a partire da Settembre 2013, di una nuova piattaforma dedicata al finanziamento delle start-up.

Approfondisci la notizia sul sito della Regione Emilia-Romagna

Guarda il filmato di presentazione di AGEVO FACILE: una esperienza unica!

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Ora accomodati in poltrona con il tablet o lo smartphone o, se prediligi il buon vecchio e pesante PC portatile, cerca di sistemarti nella posizione più confortevole possibile.

Goditi il filmato che illustra con immagini accattivanti tutti i servizi che AGEVO FACILE propone agli imprenditori ed agli aspiranti imprenditori.

Buona visione!

P.S.
A seguito di considerazioni familiari circa la cupezza del sottofondo precedente (peraltro bellissimo), mi piego all’ottimismo e vi propongo il video di presentazione di Agevo Facile sulle briose note verdiane della Traviata (sorvolando sul finale non proprio lieto dell’opera!). Vi consiglio di godervi la musica dal vivo e le stupende voci di Maria Callas e Mario del Monaco, con tanto di applausi finali dalla platea e dai palchi.

Temporary business a Parma: ufficio a noleggio e coworking in edificio recuperato

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(articolo tratto dalla Gazzetta di Parma del 5 Giugno 2013)

Vi propongo la notizia dell’inaugurazione di una nuova struttura con 60 uffici pre-arredati offerti a noleggio per il tempo necessario a giovani neoimprenditori, professionisti, free lance.

Il sito ufficiale del Business Center è:

www.bcparma.it

Concorso per nuove idee di impresa

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L’Associazione INNOVAMI con sede a Imola (BO) promuove una competizione fra idee imprenditoriali innovative, che necessitano di una analisi di pre-fattibilità di mercato, promosse da persone fisiche singole o in gruppo.

Per le prime 3 idee classificate, è prevista l’erogazione di un premio in denaro di 1.000 Euro e di servizi di consulenza ed incubazione del valore di 2.000 Euro.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 17/05/2013.


Scarica la scheda descrittiva del concorso dal sito di Soprip



Per ulteriori chiarimenti, contatta AGEVO FACILE