Torna attivo il Fondo rotativo di finanza agevolata per la GREEN ECONOMY

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Il Fondo rotativo di finanza agevolata per la Green Economy, gestito dal raggruppamento temporaneo d’imprese “Fondo energia” formato dai Confidi regionali Unifidi e Fidindustria, si pone l’obiettivo di incrementare gli investimenti delle imprese destinati a migliorare l’efficienza energetica e lo sviluppo delle fonti rinnovabili attraverso la produzione o l’autoconsumo, nonché l’utilizzo di tecnologie che consentano la riduzione dei consumi energetici da fonti tradizionali.

Scopo ulteriore del fondo è promuovere la nascita di nuove imprese operanti nel campo della green economy ed incentivare gli investimenti immateriali volti all’efficienza energetica dei processi o a ridurre il costo energetico incorporato nei prodotti. 
I beneficiari sono le piccole e medie imprese operanti nei settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alla persona aventi localizzazione produttiva in Emilia-Romagna.
Il fondo concede finanziamenti agevolati con provvista mista, della durata massima di 4 anni, nella misura minima di 75.000 euro e massima di 300.000 euro per progetto. Il tasso effettivo praticato a carico dell’impresa beneficiaria corrisponderà all’EURIBOR maggiorato di 3 punti percentuali: attualmente, ne risulterebbe un TAEG di poco superiore al 3%. 
Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 1 gennaio 2013.
Le risorse sono rese disponibili per il 40% dal POR FESR e per il restante 60% dagli istituti di credito.
Da lunedì 8 Luglio fino al 29 novembre 2013 – o comunque fino a esaurimento risorse – le imprese possono presentare domanda sul sito: 

Per ulteriori informazioni, visita la pagina dedicata al Fondo Energia sul sito del POR FESR 

Per presentare la domanda di finanziamento, contatta AGEVO FACILE
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Bonus macchinari (nuova Sabatini) previsto dal Decreto del Fare: tasso d’interesse dimezzato e garanzia fino all’80%

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A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del “Decreto del Fare”, si chiariscono in parte alcune caratteristiche del nuovo bonus macchinari o “nuova Sabatini” (per altri aspetti rimangono invece dei dubbi!):
  • Il contributo sugli interessi sarà pari, si calcola, al 2,7% (con dimezzamento del tasso di riferimento); la restituzione del prestito agevolato dovrà avvenire in 5 anni con rate semestrali
  • Il prestito potrà essere assistito dalla garanzia del Fondo PMI fino all’80%
  • Il plafond della Cassa Depositi e Prestiti sarà pronto solo a partire dal 2014
  • Nel 2014 si prevede di utilizzare 1 miliardo di euro per l’erogazione dei prestiti, nel 2015 750 milioni e nel 2016 750 milioni (la provvista potrà essere aumentata di ulteriori 5 miliardi)
Di seguito vi propongo stralci da un articolo del Sole 24 Ore del 23 Giugno 2013.

Glossario: Legge Sabatini

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Il Decreto del Fare appena pubblicato sulla GU prevede l’erogazione di prestiti agevolati alle imprese per l’acquisto di nuovi macchinari. In pratica, una riedizione della Legge Sabatini.
Ma cosa prevede la Legge Sabatini?
Un utile approfondimento è disponibile sul Sole 24 Ore di venerdì 21 Giugno 2013, in alcuni articoli di cui riporto degli stralci.

Leggi una sintesi del Decreto Fare sul sito del Governo. A breve la pubblicazione in GU

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Sintesi del Decreto Fare sul sito del Governo:

http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=71680

Trattandosi di un decreto-legge, entrerà in vigore subito dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Non appena questa avverrà, ne darò immediatamente notizia.

Lo specchietto riportato sotto è tratto dal Sole 24 Ore di Domenica 16 Giugno 2013