Quanto sei startupper? Mettiti alla prova con un test | Nòva

Standard

Un test per valutare la propensione individuale a diventare uno #startupper ovvero avviare una #startup. Un progetto di Humana Plus.

http://nova.ilsole24ore.com/progetti/quanto-sei-startupper-mettiti-alla-prova-con-un-test?arc_mkt=IT&arc_lat=44.810663&arc_lng=10.3359334&uuid=658e12b058f13e81&arc_locale=it-IT

E-book gratuito sul piano italiano Garanzia Giovani: sostegni ad under 30 e imprese per contrastare la disoccupazione giovanile

Standard

Immagine

Nella prima settimana dal lancio del piano, avvenuto il 1 Maggio 2014, quasi 30.000 giovani hanno aderito a Garanzia Giovani tramite il sito nazionale e i portali regionali, con un trend in costante crescita. Il Ministero del Lavoro sta ora promuovendo specifici Protocolli di collaborazione con le principali Associazioni imprenditoriali, ed anche con alcune grandi imprese, finalizzati ad incrementare e rendere facilmente disponibili sulla piattaforma della “Garanzia Giovani” le offerte delle imprese. Dopo quelli con Finmeccanica (28 marzo) e con la Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) (22 aprile) e l’Associazione Giovani Imprenditori Agricoli (AGIA) (7 maggio), sono stati siglati i protocolli con le organizzazioni che fanno parte di Rete Imprese Italia: Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti. Scadenza per la registrazione sul sito www.garanziagiovani.gov.it: 31 Dicembre 2015 Indice 1. Contesto normativo 2. Risorse disponibili 3. Destinatari 3.1. Giovani 3.2. Imprese 4. Ruolo delle Regioni 5. Natura del sostegno ai giovani 6. Servizi attivati 6.1. Accoglienza 6.2. Orientamento 6.3. Formazione 6.4. Accompagnamento al lavoro 6.5. Apprendistato 6.6. Tirocini 6.7. Servizio civile 6.8. Sostegno all’autoimprenditorialità 6.9. Mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in Paesi UE 6.10. Bonus occupazionale per le imprese 7. Collegamenti  

Ora conviene investire in…start-up innovative!

Standard

Le novità del Decreto MEF 30 Gennaio 2014  – agevolazioni fiscali ex art. 29 del Decreto legge 179/2012 – in sintesi grazie al Sole 24 Ore del 28/03/2014:

Investitori

L’investimento in quote di partecipazione al capitale di start-up innovative può essere:
– diretto,
– indiretto tramite OICR o altre società di capitali,
a condizione che tali soggetti investano prevalentemente (almeno il 70% dei propri investimenti annui) in start-up innovative.

Destinatarie dell’investimento (Start-up innovative)

Società di capitali ( Spa non quotate, Sapa, Srl anche semplificate, cooperative non quotate) con il requisito di residenza soddisfatto in uno dei seguenti modi:
– residenti in Italia ex art. 73 TUIR;
– con sede dei propri affari e interessi in Italia (art. 25 c. 2 lett. c del TUIR);
– residenti in Stato membro UE o in Stati aderenti al SEE e che esercitano in Italia attività di impresa tramite una stabile organizzazione.

Requisiti della start-up innovativa

– Costituita da non più di 48 mesi;
– Sede principale in Italia;
– Produzione annua non superiore a Euro 5.000.000 (dal secondo anno);
– Divieto distribuzione utili;
– Oggetto sociale riguardante prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
– Non derivante da fusione, scissione, cessione;
– Almeno uno dei seguenti: spese in R&S superiori ad una certa soglia (vedi articoli Sole 24 Ore); almeno 1/3 della forza lavoro formato da dottori di ricerca o dottorandi o laureati con esperienza di ricerca; almeno 2/3 della forza lavoro formato da laureati magistrali; almeno una privativa industriale (invenzione);
– non deve aver ricevuto “investimenti” (partecipazioni al capitale) superiori all’importo complessivo di Euro 2.500.000 annui.

Cosa si intende per “investimenti” in start-up

Da mantenere per almeno 2 anni:
– conferimenti in denaro (non in natura) iscritti alla voce “capitale sociale e riserva sovrapprezzo”;
– conferimenti in seguito a conversione di obbligazioni convertibili in azioni o quote di nuova emissione;
– investimenti in quote di OICR;
– compensazione crediti in sede di aumento capitale;
– NON ammissibile acquisto di partecipazione (la norma intende favorire l’immissione di capitale).

Intensità dell’agevolazione

Valevole per i periodi di imposta 2013-2016:
– PERSONE FISICHE: detrazione IRPEF del 19% da calcolare su di un importo massimo di Euro 500.000 annui, quindi corrispondente ad uno sconto massimo di Euro 95.000 annui;
– IMPRESE: deduzione IRES del 20% dà calcolare su di un importo massimo di Euro 1.800.000 annui, quindi corrispondente ad uno sconto massimo di Euro 360.000.

Collegamenti

www.mef.gov.it
www.agenziaentrate.gov.it
www.ilsole24ore.com

RIPRODUZIONE RISERVATA

Unicredit Startlab per l’incubazione di startup innovative

Standard


Mer, 26/02/2014 – UniCredit ha annunciato ieri il lancio di Unicredit Start Lab, una piattaforma di formazione, coaching, servizi di incubazione, risor‐se finanziarie e spazi fisici messa a punto per sup‐portare le startup, l’innovazione e le nuove tecnologie.
La piattaforma selezionerà le startup più innovative attraverso un rigoroso processo di scouting e valutazione supportato da commissioni composte da imprenditori, investitori professionali, manager e tecnici. Le startup selezionate avranno accesso a percorsi di formazione, attività di mentorship, ser‐vizi di incubazione e possibilità di effettuare incon‐tri con imprenditori e investitori a fini commerciali o di investimento. Innovatori e giovani imprendito‐ri possono presentare la propria candidatura attra‐verso il portale www.unicreditstartlab.eu che è on‐line da ieri.
UniCredit Start Lab prevede anche la possibilità di investimento da parte di UniCredit fino a 250 mila euro per startup, in affiancamento ai partner: H-Farm, M31, LVenture Group, TTVenture, Digital Magics e Como Next.
Inoltre UniCredit renderà disponibile, per le miglio‐ri startup operanti nel settore finanziario, il FinTe‐ch Accelerator, un acceleratore d’impresa che darà alle startup selezionate la possibilità di beneficiare di un grant di 10 mila euro, di essere ospitate in uno spazio fisico attrezzato nell’ex filiale di Corso Sempione 30 e avvalersi di servizi di mentoring, in cambio del diritto di utilizzo della soluzione svilup‐pata.
Nel corso della mattinata ieri cinque startup hanno effettuato una presentazione e sono state votate dalla platea. La vincitrice ha ottenuto l’ingresso in UniCredit StartLab. Nello specifico si è trattato di Beast technologies (ICT), Glassup (ICT), Sconto‐flash (ICT), Drexcode (Innovative Made in Italy) e Neuron Guard (Life Science). Nel pomeriggio si sono presentate con le loro innovazioni le startup GPS Easyboat (Clean Tech), Biotechware (Life Science), Adaptica (Life Science), Zehus (Clean Tech) e il robot iCub progetto dell’IIT – Istituto Ita‐liano di Tecnologia.

Notizia tratta da: www.emiliaromagnastartup.it

Destinazione Italia: testo del decreto convertito in legge

Standard

Testo del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, coordinato con la legge di conversione 21 febbraio 2014, n. 9 (pubblicata in GU n. 43/2014), recante Interventi urgenti di avvio del piano “Destinazione Italia”, per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonche’ misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015.

La Commissione premia chi si impegna per una Europa a misura di PMI

Standard

La Commissione europea ha inaugurato l’edizione 2014 dei Premi europei per la promozione di impresa, un concorso destinato a dare un riconoscimento alle iniziative più creative ed efficaci realizzate da enti pubblici e da partenariati pubblico-privati dell’UE a sostegno dell’imprenditoria e in particolare delle piccole e medie imprese.
In particolare, partiranno a breve le competizioni a livello nazionale, mentre a maggio verranno selezionati i vincitori per i singoli Paesi, che si cimenteranno poi a livello internazionale.

La parola d’ordine è business friendly.

Per ulteriori informazioni sull’edizione 2014 dei Premi europei per la promozione di impresa, sarà presto possibile visitare il sito web ufficiale e seguire i Premi su Twitter in inglese, francese, spagnolo, italiano o tedesco oppure visitare la pagina Facebook ufficiale dei premi.

Le sei categorie dei premi sono:

– promuovere lo spirito imprenditoriale:
iniziative a livello nazionale, regionale e locale volte a promuovere una mentalità imprenditoriale, particolarmente tra i giovani e le donne

– investire nelle competenze:
iniziative volte a migliorare le competenze imprenditoriali e manageriali
– migliorare il contesto imprenditoriale:
politiche innovative a livello nazionale, regionale o locale, volte a promuovere la nascita e lo sviluppo delle imprese, a semplificare le procedure legislative e amministrative per le aziende e ad attuare il principio “pensare anzitutto in piccolo”, a favore delle piccole e medie imprese

– sostenere l’internazionalizzazione delle imprese:
politiche atte a stimolare le aziende, e in particolare le piccole e medie imprese, a sfruttare maggiormente le opportunità offerte dai mercati interni ed esterni all’Unione europea

– sostenere lo sviluppo dei mercati verdi e dell’efficienza delle risorse:
iniziative di supporto all’accesso delle PMI ai mercati verdi, ad esempio mediante sviluppo delle competenze nei settori green ed erogazione di finanziamenti in materia di ecosostenibilità

– imprenditorialità responsabile e inclusiva:
promozione della responsabilità sociale d’impresa all’interno delle piccole e medie imprese e dell’imprenditorialità tra i gruppi svantaggiati, come disoccupati, in particolare quelli a lungo termine, migranti regolari, disabili o persone appartenenti a minoranze etniche.

Il concorso si svolge in due fasi: i candidati devono prima concorrere a livello nazionale per poi essere ammessi a cimentarsi a livello europeo. Per il concorso nazionale ciascun Paese selezionerà entro il maggio 2014 due candidature da designarsi per il concorso europeo.

La rosa dei prescelti sarà stabilita dalla giuria europea. Tutti i classificati delle competizioni a livello nazionale ed europeo saranno invitati a presenziare alla cerimonia di premiazione che dà un riconoscimento ai vincitori per le loro iniziative ed offre loro l’opportunità di presentarsi in un contesto europeo. I vincitori riceveranno i premi durante una cerimonia che si terrà il 2-3 ottobre a Napoli in occasione dell’assemblea 2014 delle PMI.

Per ulteriori informazioni sul concorso nazionale, è possibile rivolgersi al punto di contatto nazionale:

Isabella Giacosa
Ministero dello Sviluppo Economico
Dipartimento per l’Impresa e l’Internazionalizzazione
DGPIC – DIV.VI
Via Molise 2
00187 ROMA
Tel: 0039 6 4705 2692
Email: isabella.giacosa@mise.gov.it


Fonte: Comunicato stampa della Commissione Europea del 27/01/2014, http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-74_it.htm

Collegamenti utili: Sito ufficiale del Premio, http://ec.europa.eu/enterprise/policies/sme/best-practices/european-enterprise-awards/index_en.htm

RIPRODUZIONE RISERVATA

Bando Startup Intesa Sanpaolo

Standard

Mer, 22/01/2014 –Intesa Sanpaolo Start Up Initia‐tive ha aperto una call dedicata a startup tecnolo‐giche early e later-stage attive nell’Agri-Food (Arena finale il 13 Marzo), nelle Biotecnolo‐gie (Arena finale il 2 Aprile) e nell’Healthcare, eHealth & Medical Devices (Arena finale il 3 Apri‐le). Ogni percorso prevede:la partecipazione gratuita a uno dei Boot Camp Startup Initiative, due giornate di investor readi‐ness coaching a cura degli angel investor califor‐niani di INCube, una sessione personalizzata gratuita di coa‐ching one-to-one per affinare il pitch, di persona o da remoto, la possibilità di presentare la propria startup ad un panel di esperti di settore nei Deal Line-Up, giornate di selezione delle startup finaliste che sa‐ranno in seguito ammesse agli Arena ting (eventi finali di incontro con investitori e im‐prese a livello nazionale ed internazionale).